G GERONTOL 2005;53:112-119 ARTICOLO DI AGGIORNAMENTO REVIEW Violenza contro le persone anziane Abuse of elderly people A. PINEO, L.J. DOMINGUEZ, A. FERLISI, A. GALIOTO, L. VERNUCCIO, G. ZAGONE, G. COSTANZA, E. PUTIGNANO, M. BELVEDERE, A. DI SCIACCA, M. BARBAGALLO Cattedra di Geriatria, Università di Palermo Abuse against elderly persons is extremely frequent, although very often is not declared, and entails high human and financial costs. There are on the whole three types of abuse including domestic, institutional, and auto inflicted. It is difficult to get enough information to define the real dimension of the prob- lem, but data from the National Elder Abuse Incidence Study (NEAIS) describe an increasing and expanding phenomenon. The large proportions of this type of violence has lead the World Health Organization to propose strategies primari- ly focused on three points: Awareness, Education en Defence. An important role in the prevention and diagnosis of elderly abuse is in the hands of the physi- cians, particularly the geriatricians, who by means of an accurate clinical evalu- ation and socio-environmental analysis of the elderly conditions may identify the different forms of abuse, prevent them by the identification of risk factors, and once recognized, contact the competent Authorities. Key words: Abuse • Violence • Elderly • Mistreatment • Human rights Introduzione L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha pubblicato nel 2002 il primo “Rapporto mondiale su violenza e salute” dedicando un ampio capitolo alla vio- lenza contro le persone anziane 1 , che ha analizzato un largo spettro di violenze esaminandone l’importanza e gli effetti nei differenti contesti culturali, sociali, economici e descrivendo i tipi di misure preventive intraprese. Il rapporto utiliz- za la definizione di violenza elaborata dal WHO nel 1996 ovvero: “L’uso intenzio- nale di forza fisica o di potere, minaccioso o reale, contro una persona o un grup- po di persone o una comunità, che risulta o ha una alta probabilità di risultare in lesione fisica, morte, danno psicologico, non sviluppo o deprivazione” 1 2 . Le tre categorie più comuni di abuso sulla persona anziana sono quello domestico (maltrattamento della persona anziana nella sua abitazione o in quella del caregi- ver), istituzionale (maltrattamento degli anziani che vivono in case di riposo o re- sidenze assistenziali) e auto-inflitto (comportamento auto-lesivo) 1 . Per quanto ri- guarda le sfere colpite, i tipi di abuso sono descritti nella Tabella I. Il Rapporto ne identifica inoltre quattro livelli secondo i fattori biologici e sociali dell’anziano col- pito (Tab. II). ■ Corrispondenza: prof. M. Barbagallo, Cattedra di Geriatria, Università di Palermo, viale F. Scadu- to 6/c, 90144 Palermo - Tel./Fax 39 091 6552885 - E-mail: mabar@unipa.it Società Italiana di Gerontologia e Geriatria PACINIeditore