Curitiba, Vol. 7, nº 13, jul.-dez. 2019 ISSN: 2318-1028 REVISTA VERSALETE LIMA, A. D. V.. Il Dante-personaggio... 125 IL DANTE-PERSONAGGIO NELLA DIVINA COMMEDIA CHARACTER-DANTE IN THE DIVINE COMMEDY Annalice Del Vecchio de Lima 1 RIASSUNTO: Questo articolo analizza la presenza del Dante-personaggio della Divina Commedia, di Dante Alighieri, specificamente nella prima parte dell’opera, quella dell’Inferno. Opera autodiegetica, la Commedia è narrata in prima persona dal personaggio, il quale coincide con il narratore e l’autore, il poeta toscano Dante Alighieri. Distinguere il Dante-personaggio, quello che affronta il viaggio oltremondano attraverso i regni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, e il Dante-narratore di tale avventura è un compito necessario per capire diversi aspetti dell’opera. Parole-chiavi: Dante Alighieri; Divina Commedia; Dante-personaggio. ABSTRACT: This article analyzes the presence of character-Dante in Dante Alighieri’s Divine Commedy, focusing on its first part, which is the Hell. As an autodiegetic work, the Commedy is narrated in first person by the character who coincides with narrator and author. Differentiating character-Dante, who faces the journey throughout the reigns of Hell, Purgatory and Paradise, and narrator-Dante is important to understand the various aspects of the work. Keywords: Dante Alighieri; Divine Commedy; character-Dante. Questo articolo si propone a fare una riflessione sul Dante-personaggio dell’opera italiana Divina Commedia, scritta da Dante Alighieri durante l’esilio, all’inizio del 300 — se non si accetta l’idea di Boccaccio sui sette canti scritti a Firenze prima dell’esilio 2 . Si concentra specificamente nella prima parte dell’opera, quella dell’Inferno. Infatti, si può dire che mettersi come personaggio della propria narrativa è una delle caratteristiche che hanno dato all’autore Dante la fama di radicalmente moderno nel suo linguaggio, tra altri tanti aspetti che hanno reso immortale la sua 1 Graduanda, UFPR. ² Cfr. BOCCACCIO, Giovanni. Trattatello in laude di Dante. Milano: Garzanti, 1995, p. 5, n. 2.