49 Archeologia e Calcolatori 21, 2010, 49-73 NUOVE TECNOLOGIE PER LA CONOSCENZA E LA COMUNICAZIONE DI LUCCA ROMANA* «Ecco la bellezza di Lucca, questi tessuti che appaio- no e sempre sorprendono, stesi nei punti più imprevisti, e sparsi per tutta la città dentro le mura, si gira l’angolo ed ecco il bellissimo quadro; i secoli, i secoli che continuano a parlare con la loro voce. Gli antenati, sono loro che ci dominano.» (Mario Tobino, Gli ultimi giorni di Magliano) 1. Introduzione Lucca moderna è il risultato della strati�cazione di epoche diverse, a partire dalla sua fondazione nel 180 a.C. come colonia romana �no ai giorni nostri. Nell’impianto generale, la città conserva numerose evidenze del tessuto urbano romano: all’interno della cerchia di mura rinascimentale sono ancora chiaramente riconoscibili l’assetto della città antica e il tracciato dei principali assi viari. Un settore dell’antica cinta muraria è inglobato nella parete della chiesa di Santa Maria della Rosa. L’attuale Piazza An�teatro coincide con l’arena dell’antico an�teatro, il cui perimetro è immediatamente leggibile; le arcate, i pilastri e le mensole in marmo sono ancora visibili inglobati nella facciate esterne degli edi�ci di età posteriore. La memoria del foro è tramandata dal toponimo San Michele in Foro: scavi archeologici hanno confermato in quest’area la lo- calizzazione del cuore di Lucca romana. Il campanile di San Salvatore in muro, unico elemento superstite della chiesa che nel Tardo Medioevo viene sostituita con la chiesa di Sant’Agostino, si appoggia ai resti di alcune strutture apparte- nenti al teatro romano. Le indagini archeologiche, condotte a partire dagli anni Ottanta e ancora in corso, hanno contribuito ulteriormente alla de�nizione del tessuto urbano antico, confermando in molti casi le ipotesi ricostruttive. Lucca è un caso esemplare di centro urbano strati�cato, nel quale i ma- nufatti antichi hanno continuato a vivere nelle epoche successive trovandosi inseriti in una città diversa: la loro conservazione è stata possibile grazie a questa trasformazione. L’ubicazione spaziale frammentaria delle evidenze ar- cheologiche relative a Lucca romana e il loro frequente inserimento in edi�ci posteriori rendono non immediata la comprensione dell’impianto generale: la percezione d’insieme del tessuto della città antica è possibile soltanto in una visione zenitale. * In questo contributo vengono esposti i risultati del progetto Tecnologie informatiche per la conoscenza e la comunicazione di Lucca romana, condotto nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Tecnologie e Management dei Beni Culturali presso la Scuola di Dottorato IMT Alti Studi Lucca.