www.ijoehy.it - Italian Journal of Occupational and Environmental Hygiene PAPERS ' The Italian Association of Industrial Hygienists - AIDII [2012] 40 - 41 | Ital. J. Occup. Environ. Hyg., 2012, 3(1) Introduzione I dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, evidenziano che finora sono stati individuati negli stati membri 250.000 siti inquinati. L’obiettivo delle indagini epidemio- logiche condotte nelle aree oggetto di inquinamento ambientale L di stimare limpatto di questultimo sulla salute ed identificare le priorit per le bonifiche ambienta- li. Tradizionalmente tali indagini sono condotte utilizzan- do dati di mortalit; il recente sviluppo in Italia di una copertura spaziale e temporale dei Registri Tumori, con- sente lutilizzo, per questi studi, anche di dati di inciden- za oncologica. In Italia circa un terzo della popolazione totale (19.278.000 abitanti) vive in aree coperte da un Registro Tumori, mentre 5.534.000 persone vivono in zone dichiarate Sito di Interesse Nazionale per le bonifi- che dal Ministero dellAmbiente; un terzo di loro, inoltre, vive in aree servite da un Registro Tumori. Obiettivi Lo studio presentato si pone due obiettivi: analizzare i dati di incidenza oncologica nellarea di rife- rimento del Registro Tumori della Regione Campania e valutarne leventuale correlazione con la presenza di siti di smaltimento di rifiuti presenti sul territorio; ricavare indicazioni circa il contributo specifico che i dati di incidenza possono portare agli studi di epide- miologia oncologica in aree a rischio ambientale. Metodi Larea di studio L costituita da 35 Comuni coperti dal Registro Tumori della Regione Campania, compresi nel territorio della lAzienda Sanitaria Locale (ASL) Napoli 3 Sud. Lo studio ha preso in esame 17.303 casi di cancro diagnosticati dal 1997 al 2005 e codificati secondo lICD- O-3, sia per la topografia che per la morfologia. E stata analizzata la distribuzione spaziale di 28 sedi tumorali calcolandone, per ogni Comune e per sesso, i SIR (Rapporti Standardizzati di Incidenza) ed i BIR (Estimatori Bayesiani Gerarchici), utilizzando come riferimento linte- ra popolazione residente nellarea in studio. Per 12 sedi topografiche particolari, per le quali esistono ipotesi a priori di una associazione con la vicinanza a siti di smalti- mento rifiuti (tutti i tumori, stomaco, fegato, polmone, sar- comi dei tessuti molli - su base topografica e morfologica -, reni, vescica, linfoma non Hodgkin, leucemia, testicolo, vie biliari), L stata effettuata anche lanalisi dei cluster e lanalisi di regressione; questultima analisi, standardizza- ta per indice di deprivazione socio-economica, L stata Cancer Registries contribution to epidemiological analysis run in areas with environmental pollution: a study run in northern province of Neaples, covered by Cancer Registry Mario Fusco 1,* , Lucia Fazzo 2 , Marta Benedetti 2 , Michele Santoro 1 , Pietro Comba 2 *Corresponding author: Mario Fusco, Registro Tumori Regione Campania c/o ASL Napoli 3 Sud, Piazza San Giovanni, 80031 Brusciano (Napoli), Italy; Fax ++39 081 5190505; Ph. ++39 081 5190505; e-mail: mariofusco2@virgilio.it Studio di monitoraggio dello stato di salute delle popolazioni esposte a rischi da inquinamento ambientale The work of the Campania Region Cancer Register, which covers the area to the north of the province of Naples, ena- bled using the oncologic incidence data in conducting an epidemiological study addressed to revealing the potential correlation between cancer and environmental pollution. The study demonstrated that the use of incidence data ena- bles better detection of the potential risks for oncologic pathologies in environmental risk areas, with respect to the rese- arch method that focuses just on the use of oncologic mortality statistics. Key words: Oncologic incidence, environmental pollution, epidemiology, waste disposal Lattivit del Registro Tumori della Regione Campania, che copre l’area situata a Nord della Provincia di Napoli, ha per- messo di utilizzare dati di incidenza oncologica nella conduzione di uno studio epidemiologico finalizzato alla rileva- zione della possibile correlazione tra cancro e inquinamento ambientale; lo studio ha evidenziato che l’utilizzo di dati di incidenza permette una migliore rilevazione dei possibili rischi per patologia oncologica in aree a rischio ambienta- le, rispetto alla metodologia di ricerca centrata sullutilizzo dei soli dati di mortalit oncologica. 1 Registro Tumori Regione Campania c/o ASL Napoli 3 Sud 2 Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanit-Roma