157 TRA COSTITUZIONE SICILIANA E COSTITUZIONE SPAGNOLA: LA ‘GUERRA DI SICILIA’ DEL 1820-21 E IL PROCESSO AL GENERALE ROSAROLL Giacomo Pace GRAVINA * Para citar este artículo puede utilizarse el siguiente formato: Giacomo Pace Gravina (2013): “Tra Costituzione siciliana e Costituzione spagnola: la ‘Guerra di Sicilia’ del 1820-21 e il processo al generale Rosaroll”, en Revista europea de historia de las ideas políticas y de las instituciones públicas, n.º 6 (noviembre 2013), pp. 157-166. En línea puede leerse este artículo en: http://www.eumed.net/rev/rehipip/06/gpg/pdf. RIASSUNTO: La rivoluzione di Sicilia del 1820-21 vide l’avvicendamento sulla scena politica di due Costituzioni, quella siciliana del 1812 e quella contemporanea di Cadice, adottata dal parlamento napoletano: furono le truppe inviate da questo a sconfiggere le armate rivoluzionarie isolane. Dopo il trattato di Lubiana, che autorizzava l’esercito austriaco a riportare il Regno delle Due Sicilie nell’alveo della Restaurazione, unico a difendere la Costituzione di Cadice rimase il generale Giuseppe Rosaroll, comandante della guarnigione di Messina. Lo studio del processo intentato all’ufficiale offre nuove informazioni sulla fine dell’esperienza costituzionale in Sicilia. PAROLE CHIAVE: Costituzione, Sicilia, Cadice, Diritto penale militare. ABSTRACT: The Sicilian revolution of 1820-21 saw the alternation on the political scene of two Constitutions, the Sicilian one of 1812 and the contemporary one of Cadiz, adopted by Neapolitan parliament: troops were sent by him to defeat the Revolutionary Army of Island. After the treaty of Ljubljana, which authorized the Austrian Army to bring the Kingdom of the Two Sicilies again in the influence of the Restoration, the only to defend the Constitution of Cadiz was General Giuseppe Rosaroll, commander of the garrison of Messina. The study of the case of the officer provides new information about the end of the Constitutional experience in Sicily. KEY WORDS: Constitution, Sicily, Cadiz, Military Criminal Law. 1. Una rivoluzione tra due Costituzioni Le ricostruzioni storiografiche della rivoluzione siciliana del 1820-21 vedono ancora oggi sussistere ampi coni d’ombra su personaggi e vicende di quegli avvenimenti cruciali. La rivoluzione nacque nel mito dell’antico regno di Sicilia e della Costituzione varata dal parlamento isolano del 1812, al tempo della ‘tutela’ inglese, revocata poco dopo dal sovrano; e su queste basi vennero mossi i primi passi della sollevazione. Solo in un secondo momento alla Costituzione * Professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, Università di Messina (Italia).