90 Incisioni rupestri nel territorio delle Alpi Apuane tra Massa e Lucca Anna Maria Tosatti* * già Soprintendenza Archeologia Toscana Dedicato a Isa Pastorelli e Giorgio Citton Abstract: Rock engravings in the area around the Apuan Alps between Massa and Lucca Several sites with petroglyphs, both iconic and aniconic, have been mapped. In the Alta Versilia territory, in the Cardoso and Giardino valleys (Stazzema, LU) many cup marks and bowls have been identified along mountainside paths and on boulders near cliffs. An ancient path is known, which went from Basati to Terrinca through the valley floor. Along this path there was a boulder (Zingola Boulder), probably used as a ford in the Giardino stream, which has engraved figures on it, as a twelve-coils spiral and an anthropomorphic figure with orthogonal limbs and a probable horned helmet. There are also boulders engraved with cup marks and gutters on lithic tablelands in a panoramic position on cliffs along mountainside paths in the Giardino valley (boulders of Terrinca, Furetto, Fordazzani). On the Terrinca boulder there are many cruciforms, some anthropomorphic figures and various signs, among which two tauriforms, now disappeared because of the fire that interested the left slope of the Giardino valley. The Fordazzani boulder has, in the middle, two series of cup marks united by a short 10 cm gutter; two oval signs are relevant as well as a big 20 cm wide cup mark with two gutters symmetrically departing on the sides and ending in two more little cup marks. On the crag above Terrinca there is the Tanaccio cave, where couples of cup marks united by a gutter have been mapped. They are engraved on little boulders probably fallen from the entrance vault of the cave. The presence of iconographic elements and of some cruciform is recurring in high altitude sites, on which the presence of foot-shaped figures and of probable pruning hooks (billhooks) is remarkable, the geomorphological data and the exploitation of several mineral veins of the Apuan Alps are remarkable as important elements for the development of this area: there are veins of copper, chalcopyrite, antimony, cinnabar, limonite, iron, mercury, lead, silver and many more in which men have been interested since ancient times. Keywords: words: Tuscany rock engravings, Apuan Alps, landscape archaeology, route, rock shelter, billhook, footprints. Riassunto: Si sono mappati numerosi siti con petroglifi sia iconici sia aniconici. In Alta Versilia, nelle valli di Cardoso e del Giardino (comune di Stazzema, LU) si evidenziano numerose coppelle e vaschette lungo vie di mezza costa e su massi su dirupo. È noto un antico camminamento che da Basati porta a Terrinca passando per il fondovalle dove si trovava un masso (Masso della Zingola) in posizione forse di guado nel torrente Giardino su cui sono incisi una spirale a 12 volute e un antropomorfo ad arti ortogonali e probabile casco con corna. Si evidenziano massi incisi a coppelle e canalette su tavolati litici in posizione panoramica su dirupo lungo percorsi a mezza costa nella valle del Giardino (massi di Terrinca, del Furetto, di Fordazzani). Sul Masso di Terrinca sono presenti molti cruciformi, alcuni antropomorfi e segni vari, tra cui due tauriformi scomparsi ad opera del fuoco che ha interessato il versante sinistro della Valle del Giardino. Il Masso Fordazzani presenta al centro quattro coppelle "a occhiali" e cioè due serie di coppelle unite da una breve canaletta lunga circa 10 cm; si notano due segni ovalari e una grande coppella (Ø circa 20 cm) con due canalette che dipartono simmetriche ai lati e finiscono in altre due piccole coppelle. Sul costone sopra Terrinca è presente la grotta del Tanaccio dove si sono mappate altre coppelle "a occhiali" incise su piccoli massetti, probabilmente di caduta dalla volta di entrata della cavità. Sono stati mappati elementi iconografici e qualche cruciforme anche in siti in alta quota, fra cui da notare la presenza di pediformi e di probabili roncole ("pennati"). Sono date notizie circa questi ritrovamenti che in parte sono databili al primo millennio a.C. Importanti per lo sviluppo di queste zone sono da tenere presente i dati geomorfologici e lo sfruttamento dei numerosi giacimenti minerari delle Alpi Apuane che dal massese si moltiplicano