Onomasti komodefn e spoudaiogeloion Giuseppe Mastromarco 1. Secondo un consolidato filone esegetico, gli attacchi personali portati contro i personaggi politici piu influenti della polis contemporanea pro- verebbero che i commediografi dell'archaia privilegiavano l'onomasti komodein per esprimere illoro impegno politico. Questa opinione, espres- sa gia da Orazio l , ha avuto fortuna tra i moderni studiosi, alcuni dei quali hanno ritenuto di poter riconoscere persino la precisa connotazione di parte di Aristofane, in particolare, e dei commediografi dell' archaia, in generale. Friedrich Nietzsche, ad esempio, nel suo corso di letteratura greca dell'anno accademico 1874-1875, affermava che il giovanissimo Aristofane era il 'portavoce' dei partito oligarchico 2 ; di contro, altri stu- diosi hanno voluto vedere nel commediografo un autorevole rap- presentante delta democrazia moderata 3 0 anche un 'inteltettuale organi- co' delta polis democratica, il quale, denunciando i compromessi, gli in- teressi personali e I' arroganza dei leaders politici, esprimeva il punto di vista dei diseredati ed assolveva, cosi, un compito utile ad ogni democra- I Nei cinque esametri ehe aprono la Quarta satira dei prima libro dei Sermones, il poeta latino, facendo sua un'opinione originatasi in ambiente peripatetico, afferma ehe caratteristica precipua della poetica dell'archaia, della comoedia prisca, era l'onomasti komodein, l'attacco mosso in tutta libertA (multa cum libertate) contro i personaggi 'negativi' piu in vista della polis (siquis erat dignus describi, quod malus ac fur, / quod moechus foret aut sicarius aut alioqui / famosus). E sulla stessa linea mostra di muoversi, aleuni secoli dopo, Platonio: "questi erano gli argomenti della commedia antica: censurare gli strateghi, i giudici disonesti e quanti accumulavano ricchezze ottenute illecitamente 0 conducevano una vita indegna" (DifJ. com. p. 5, rr. 44-46 Koster = p. 36, rr. 54-58 Perusino). 2 Cfr. Nietzsche 1922, 228. 3 Cfr. de Ste. Croix 1972, 355-378. A. Ercolani, Spoudaiogeloion © Springer-Verlag GmbH Deutschland 2002