Maria Luisa Meneghetti, Storie al muro. Temi e personaggi della letteratura profana nell’arte medievale (Fuori collana), Torino, Einaudi, 2015, XXIII + 462p. Recensione di Prof. Dr. Massimo Bonafin: Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici, via Illuminati, 4, I-62100 MacerataItaly, E-Mail: massimo.bonafin@unimc.it DOI 10.1515/zrp-2017-0030 In questo ampio saggio, che si segnala anche per il ricco, quanto indispensabile, corredo iconografico che accompagna ogni capitolo, l’autrice ci offre un cam- pionario, opportunamente selezionato, del recupero figurativo di temi letterari profani nell’arte medievale. Come si può ricavare dalle autocitazioni nella bibliografia finale e dalla dichiarazione liminare, questo libro «intende proporsi come un ripensamento complessivo e organico di tutta la problematica» [XII] già affrontata partitamente in una serie di contributi pubblicati nell’arco di circa trent’anni. Il focus è dunque su «l’insieme dei prodotti figurativi derivati da testi letterari – profani, quanto a tematica, e volgari, quanto a veicolo linguistico impiegato [...] –, che costituisce una vera e propria letteratura parallela, una ‹letteratura di testi iconici›» [X], indagata attraverso una serie di prodotti esem- plari, Ansatzpunkte nel senso auerbachiano ripreso dall’autrice, distribuiti in quattro grandi tipologie della letteratura medievale, la narrazione epica, la narrazione romanzesca, la scrittura didattico-allegorica, la scrittura lirica, a ZrP 2017; 133(2): 609–612