G Chir Vol. 30 - n. 11/12 - pp. 482-486 Novembre-Dicembre 2009 482 Introduzione Le stenosi neoplastiche del grosso intestino rappre- sentano un’evenienza di non raro riscontro, specie in chi- rurgia geriatrica. È certo comunque che, grazie alle sem- pre più innovative tecnologie sia in campo diagnostico che terapeutico, la mortalità per occlusione intestinale da carcinoma del colon-retto ha subìto un decremento notevole (dal 35% al 6-8%). La difficoltà nella scelta del corretto approccio chi- rurgico è soprattutto legata all’alta incidenza di com- plicanze post chirurgiche specie in emergenza (30-50%): deiscenze anastomotiche, peritoniti, occlusioni post- operatorie, sepsi, lesioni del tratto genito-urinario. La morbilità maggiore è comunque ascrivibile alle deiscenze anastomotiche. Per tali motivi abbiamo ritenuto utile soffermarci sul monitoraggio post-operatorio dei pazienti sottoposti a “one time procedure” e sull’approccio conservativo in caso di piccole deiscenze. Tutto ciò nell’intento di di- mostrare che un’accurata osservazione post-chirurgica è in grado di garantire ottimi risultati in tutti i casi di chi- rurgia in un solo tempo, consentendo una più rapida gua- rigione del paziente senza significativo incremento dei tassi di mortalità e di morbidità. RIASSUNTO: Le occlusioni acute neoplastiche del colon: terapia e risoluzione di complicanze postoperatorie. Nostra esperienza. M. SANÒ, A.G. RIZZO, E. CINGARI, A. ILACQUA, G. LEMMA, M. BARBUSCIA, F. LEMMA Gli Autori riferiscono la loro esperienza riguardo al trattamento del- le occlusioni del grosso intestino da stenosi neoplastica ed in particolare citano due casi di deiscenza anastomotica risolti dopo trattamento con lavaggio trans-stomia. Constatano come la problematica più importante in questo tipo di chirurgia sia rappresentata dalle deiscenze anastomotiche che, nella loro esperienza, sono sempre state di piccole dimensioni e sono giunte a riso- luzione incruenta. Sostengono, in accordo con buona parte della lettera- tura, che le deiscenze anastomotiche sono per lo più dovute all’impossi- bilità di una corretta preparazione del colon all’intervento in regime di urgenza. Concludono affermando che, quando di modesta entità, la deiscen- za può comunque andare incontro a rapida guarigione mediante l’im- piego di lavaggi trans-stomia, che consentono efficace toilette e steriliz- zazione del colon. SUMMARY: Acute neoplastic colic obstructions: therapy and postoperative complications. Our experience. M. SANÒ, A.G. RIZZO, E. CINGARI, A. ILACQUA, G. LEMMA, M. BARBUSCIA, F. LEMMA Authors report their experience about neoplastic large bowel ob- structions and present two cases of anastomotic leakage resolution by means of transtomy wash-out. They observe that the most important problem in this surgery is ana- stomotic leakage which, if small, can be solved in a non operative way. According with literature, they also point out anastomotic leakage is com- monly due to the impossibility of a correct preparation of colon to ope- ration in emergency. They conclude it is possible, in case of little leakages, to perform trans- stomy wash out which permits a good toilette and sterilization of the co- lon. Le occlusioni acute neoplastiche del colon: terapia e risoluzione di complicanze postoperatorie. Nostra esperienza M. SANÒ, A.G. RIZZO, E. CINGARI, A. ILACQUA, G. LEMMA, M. BARBUSCIA, F. LEMMA Università degli Studi di Messina U.O.C. di Chirurgia Oncologica (Direttore: Prof. F. Lemma) Cattedra di Chirurgia dell’Apparato Digerente (Titolare: Prof. M. Barbuscia) © Copyright 2009, CIC Edizioni Internazionali, Roma KEY WORDS: Deiscenza - Stenosi colon - Carcinoma del colon-retto. Leakage - Colon stenosis - Colo-rectal cancer. © CIC EDIZIONI INTERNAZIONALI