811.163.41’367.623 811.131.1’367.623 https://doi.org/10.18485/italbg.2021.1.5 Radmila Lazarević * Università del Montenegro I SUFFISSI DETOPONIMICI NELLE LINGUE ITALIANA E SERBA Abstract: Il contributo tratta la derivazione deonomastica dai toponimi mediante sufssi, e nella ricerca vengono messi a confronto i sufssi detoponimici italiani con quelli serbi. Adoperando l’approccio contrastivo, si analizzano le diferenze e i tratti pa- ralleli morfologici e semantici, partendo dalla classifcazione morfologica dei sufssati. Viene dimostrato che i sufssati detoponimici rappresentano un campo onomastico che non comprende soltanto gli etnici (romano, belgradese, parigino), ma anche altri derivati piuttosto produttivi nelle lingue confrontate (italianista, arabismo, slavistico). Comunque, i derivati etnici rimangono la parte più numerosa e, a loro volta, possono servire da base per ulteriori sufssi detoponimici (greco>grecizzare>grecizzazione). Il numero dei sufssi produttivi è limitato in entrambe le lingue, e più somiglianze si riscontrano nei sufssi “internazionali”, di origine greca o latina. Parole chiave: sufssi detoponimici, toponimi, sufssazione, etnici, lingua italiana, lingua serba. 1. INTRODUZIONE I toponimi, o nomi propri di luoghi o di altri oggetti geografci (fumi, laghi, monti ecc.) sono alla base di un intero campo onomastico dei cosid- detti detoponimici, termine usato per le parole deonomastiche (derivate dai nomi propri), che vengono formate di solito mediante la sufssazione (africano, milanese, parigino). Questa ricerca mette a confronto i sufssi detoponimici italiani con quelli della lingua serba. Ci occuperemo dei detoponimici italiani e serbi soprattutto dal punto di vista della derivazione, limitandoci a quelli derivati mediante la sufssazione. Nella ricerca abbiamo consultato le rispettive grammatiche e gli studi sulla formazione delle parole 1 , facendo ricorso * radmilal@ucg.ac.me 1 Per l’italiano le opere: Grossmann e Rainer (2004), Dardano (2009), Crocco Galeas (1991) e il dizionario Neologismi: parole nuove dai giornali (2009) dell’Istituto Treccani. Per il serbo: Klajn (2003), Piper & Klajn (2014), Klajn (2007), nonché Klajn e Šipka (2008).