DSP Application Day 2006 DICo – Dipartimento di Informatica e Comunicazione Milano - September 18, 2006 Università degli Studi di Milano Un metodo basato su DSP per l’enhancement dei transienti nella musica registrata Massimo Magrini*, Tommaso Giunti*, Graziano Bertini*, Andreas Rauber**, Thomas Lidy** *ISTI-CNR Pisa, graziano.bertini@isti.cnr.it ** IFS-TU Wien, {rauber, lidy}@ifs.tuwien.ac.at Sommario Come è noto le varie tecniche di trattamento del segnale in banda audio nelle radio FM e oggi nella masterizzazione di musica su CD, se da un lato portano ad alcuni vantaggi (rapporto Segnale/Rumore, assenza di clipping, ecc.) dall’altro introducono in molti casi peggioramenti nelle caratteristiche di fedeltà del segnale: ciò a causa delle pesanti compressioni del range dinamico operate, che portano ad una “corposità” e piattezza eccessiva del suono. E’ stato da noi proposto un metodo basato su elaborazione multibanda, mirato a riesaltare i transienti, ampliare la dinamica e la brillantezza del suono in ascolto (Sistema Aria-Digital Dynamic Sound, bibl. Biagiotti-Magrini). Grazie a caratteristiche di flessibilità ed economicità, la procedura opportunamente ingegnerizzata, potrebbe trovare largo impiego come plug-in sw, come modulo hw stand alone, inserito in riproduttori consumer o altri sistemi di retrival di musica. Nel lavoro si descrive l’hardware del kit di sviluppo DSP adottato per una prima implementazione real-time dell’algoritmo. Un ulteriore funzionalità che è allo studio è quella della possibiltà di desumere direttamente dalle features del brano musicale da ascoltare (genere di musica, gradi di compressione) il grado di enhancement ottimale. A questa funzionalità è anche interessato un gruppo dell’Univ. Tecn. di Vienna che si occupa di retrieval da archivi musicali, con il quale è attiva una collaborazione nell’ambito del progetto europeo (MUSCLE-NoE) A DSP-based method for transient restoration of recorded music Abstract The set of audio treatment methods commonly used in many FM radio and in today mastering process of popular music tends to increase the loudness perception of the final audio product, obtaining a loud but “flat” sound. This satisfies the majors for commercial purposes, but the bad effects introduced are dynamic range reduction, poor transients and loss in fidelity at the end. We have proposed a method for time domain transient restoration of recorded music that recovers the clarity similar that of live performance. The algorithm is easily implementable with low cost Digital Signal Processors i.e. in stand alone devices or included in HW (iPod like) or SW (Winamp like) audio player applications. The way to automatically tune the effect by on- the-fly features extraction from the played songs is under study. This goal is pursued jointly with a research group of Tech. Univ of Wien working in music classification and retrival, in the framework of EU MUSCLE-NoE project.