CONSIDERAZIONI SU UNA POPOLAZIONE DI CORBICULA FLUMINEA (MÜLLER, 1774) NEL LAGO DI GARDA SUD-ORIENTALE (ITALIA) FRANCESCA CIUTTI 1 , ALBERTO GIROD 2 , MAURO MARIANI 3 1 Istituto Agrario di S. Michele all’Adige 2 Alberto Girod - Laboratorio di Malacologia applicata - Via Savona, 94/A - 20144 Milano - E-mail: fraberto.girod@aliceposta.it 3 Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano Parole Chiave – Corbicula fluminea, specie invasiva, Lago di Garda, Regione Veneto, Italia. Riassunto – Si analizza la struttura di una popolazione di Cor- bicula fulminea, presente nel bacino meridionale del Lago di Garda, sia da un punto di vista della correlazione tra altezza e lunghezza dei nicchi sia dal punto di vista della probabile età degli animali. Parole Chiave – Corbicula fluminea, Garda lake, (Veneto, Italy) invasing species. Abstract – Considerations on one population of Corbicula fluminea (Müller, 1774) in the Garda Lake (Northern Italy). The structure of one population of Corbicula fluminea living in the Southern basin of Garda Lake has been analysed. The correlation height–length of the shells and the evaluation of the probable age of the specimen have been also considered. INTRODUZIONE Corbicula fluminea (Müller 1774) (Veneroidea, Cor- biculidae) è un bivalve invasivo originario del sudest asiatico; è altresì nota con il nome di “Asian clam” o “prosperity clam”. Essa presenta allo stato attuale un areale di distribuzione assai ampio (Asia, Nord e Sud America, Europa e parte dell’Africa). Per quanto con- cerne la distribuzione in ambito europeo, essa sem- brava limitata negli anni ’70 alla zona caspica-cau- casica (ILLIES, 1978) ma successivamente è stata se- gnalata la sua presenza anche in Francia e Portogallo (MOUTHON, 1981), in Olanda e Germania (BLANKEN, 1990; KINZELBACH, 1991), in Spagna (ARAUJO et al., 1993) ed infine in Belgio (SWINNEN et al., 1998). Corbiculidae (Veneroidea) è una famiglia tipica degli ambienti di estuario, ma Corbicula fluminea è caratteristica delle acque interne. Essa è infatti segnalata tanto in ambienti lotici che lentici con la condizione di avere una adeguata ossigenazione delle acque. La specie vive sia su substrati fangosi e sab- biosi, preferendo questi ultimi; per quelli fangosi le densità degli individui per metro quadro si riducono sensibilmente (BELANGER et al., 1985). Recenti lavori sulle dinamiche di popolazione di C. fluminea for- niscono vari parametri chimico-fisici degli ambienti frequentati dalla specie (MOUTHON, 2001; CATALDO & BOLTOVSKOY, 1999). In Italia le prime segnalazioni della specie, scono- sciuta fino al 1995 (BEDULLI et al., 1995) sono riferite ad ambienti di acque correnti, ed in particolare nel corso principale del medio-basso Po e nei rami deltizi del Po di Goro, di Venezia e della Donzella (FABBRI & LANDI, 1999; MALAVASI et al., 1999). La specie era stata già segnalata anche nel bacino meridionale del lago di Garda in Provincia di Brescia nella zona di Malerba del Garda (NARDI & BRACCIA, 2004). Un ulteriore rinvenimento casuale per il Lago di Garda ha rilevato la sua presenza ancora nel basso lago nel territorio del comune di Peschiera del Garda (VR). A seguito di una burrascata nell’aprile 2003 si è infatti verificato il trasporto sulle rive del lago di una abbon- dante quantità di detrito, sul quale sono stati osservati molti individui di Corbicula (Fig. 1). Fig. 1 - Esemplari di Corbicula fluminea (O. F. Müller, 1774). Natura Bresciana, 35 (2007): 121-124