TECHNE 19 2020 191
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RICERCA E
SPERIMENTAZIONE/
RESEARCH AND
EXPERIMENTATION
ISSN online: 2239-0243 | © 2020 Firenze University Press | http://www.fupress.com/techne
DOI: 10.13128/techne-7831
Valeria D’Ambrosio,
Dipartimento di Architettura, Università di Napoli Federico II, Italia
valeria.dambrosio@unina.it
Processi sperimentali per la governance dello spazio
pubblico. Linee guida per il progetto sostenibile dei dehor
nel centro storico di Napoli
Abstract. La defnizione di principi di regolamentazione dell’uso del suolo pub-
blico con attrezzature per la ristorazione rientra nel processo di governance e
valorizzazione del turismo culturale e della qualità urbana in atto nelle principali
“città d’arte” italiane. La pressante richiesta di conciliare le esigenze di sviluppo
economico locale con quelle degli abitanti, dei visitatori e dei vari stakeholders
deve prevedere appropriate modalità di fruibilità, percezione, sicurezza e utilizzo
degli spazi pubblici. La ricerca, focalizzata in alcune aree campione del Centro
Storico di Napoli Sito UNESCO, ha defnito Linee guida di carattere metaproget-
tuale per gli interventi e per l’agevolazione amministrativa e procedurale basata
sul principio di scelte condivise fra gli Enti deputati al controllo delle concessioni
di occupazione di suolo pubblico, defnendo un processo sperimentale di rego-
lamentazione.
Parole chiave: Governance spazio pubblico; Progetto sostenibile; Processi spe-
rimentali; Progettazione ambientale; Riqualifcazione centro storico.
Il tema della qualità degli spazi
pubblici costituisce uno fra i più
interessanti argomenti dell’at-
tuale dibattito architettonico per la rigenerazione dei contesti
storici. D’altro canto, lo spazio pubblico nei suoi caratteri archi-
tettonici, nelle sue attrezzature, nelle condizioni di sicurezza,
fruibilità e comfort, è una delle componenti di maggiore inci-
denza sulla qualità urbana delle città (Losasso, 2016). Sul piano
internazionale è riscontrabile una interessante produzione ma-
nualistica di supporto agli interventi sullo spazio pubblico e, in
particolare, alle proposte di modalità di fruizione ed uso degli
spazi pedonali con la fnalità di incentivare la pedonalizzazione
degli spazi comuni (Duncan, 2013).
Nel contesto italiano il tema dei valori culturali veicolati dalle
città storiche si colloca all’interno della relazione fra caratteri
del patrimonio architettonico e processi per la sua valorizza-
zione. Un fenomeno in crescita è quello del turismo culturale,
in atto nelle principali “città d’arte” italiane, con la pressante ri-
chiesta di conciliare le esigenze di sviluppo economico locale
con quelle, da un lato, dei patrimoni culturali e dell’ambiente
urbano, dall’altro degli abitanti, dei turisti e degli stakeholder
(Ginelli, 2015).
Promosse da lungimiranti azioni delle Amministrazioni locali,
negli ultimi anni numerose città italiane hanno vissuto fortuna-
te congiunture di carattere culturale e socio-economico, met-
tendo in atto grandi capacità di valorizzazione dei patrimoni
culturali e intercettando una specifca domanda turistica. I
modi di vivere la città storica sono cambiati, innescando elevati
livelli di fruizione per forme di commercio specializzate, oferte
di ristorazione difusa e qualifcata, punti di ritrovo. Nelle città
d’arte l’incremento dei fussi turistici, della frequentazione da
parte dei cittadini e dei processi di gentrifcazione determina
una nuova domanda di progettualità nella riqualifcazione del-
lo spazio pubblico che sia caratterizzata da chiare modalità di
regolamentazione dei suoi usi e occupazioni, con riferimento
a un’oferta di servizi potenziata e mirata alle nuove dinamiche
socio-economiche in atto.
L’ampliamento della fruizione degli spazi della città storica vede
fra i fenomeni in più rapida crescita quelli dell’attività di ristora-
zione all’aperto, con la nascita di imprenditorialità e attività ba-
sate su un branding del food e della ristorazione di grande valore
e qualità, esteso alla ricerca sulle tradizioni e inserito in un con-
testo in cui si intrecciano economia locale, logiche di comunità,
valori architettonici e fussi di utenza.
Come in altre città, nel Centro Storico della città di Napoli i pro-
cessi fnora richiamati hanno avuto negli ultimi anni un notevole
incremento, determinando un elevato numero di richieste agli
organismi di tutela e controllo di concessioni di occupazione di
Qualità urbana della città
storica e turismo culturale
Experimental processes
for the governance
of the public space.
Guidelines for the
sustainable project of
dehor in the historic
center of Naples
Abstract. The defnition of the principles
regulating the use of public spaces with
outdoor catering activities is part of the
ongoing process of governance and en-
hancement of cultural tourism and urban
quality in the main Italian “art cities”. The
urgent need to reconcile local economic
development with the need of inhabitants,
visitors and stakeholders must provide for
appropriate methods of accessibility, per-
ception, safety and use of public spaces.
The research that focused in a few sam-
ple areas of the Historic Center of Naples
UNESCO site, has defned metadesign
guidelines to facilitate works, governance
and procedures based on the principle of
shared choices between the bodies ap-
pointed to control the permits to occupy
public spaces, thus setting an experimen-
tal regulatory process.
Keywords: Governance of public space;
Sustainable design; Experimental pro-
cesses; Environmental design; Redevel-
opment of the historic center.
Urban quality of the historic city and
cultural tourism
Te theme of the quality of public
spaces is one of the most interesting
topics of the current architectural de-
bate for the regeneration of historic
contexts. Afer all, the public space in
its architectural features, equipment,
safety, accessibility and comfort, is one
of the most important components of
urban quality in the cities (Losasso,
2016). Internationally, there is an in-
teresting production of manuals on
public space design and, in particular,
on the methods of fruition and use of
pedestrian spaces aimed at encourag-
ing the pedestrianization of common
spaces (Duncan, 2013).
In Italy, the theme of cultural values
conveyed by historic cities lies within
the relationship between the architec-
tural heritage and the processes to en-
hance it. A growing phenomenon is the
cultural tourism that involves the main
Italian “art cities”, with the urgent re-
quest to reconcile the needs of the local
economic development with the need
of preserving the cultural heritage and
the needs of the urban environment on
the one hand, and the needs of inhabit-
ants, tourists and stakeholders on the
other (Ginelli, 2015).
Promoted by far-sighted actions of
local administrations, several Italian
cities have recently experienced for-
tunate economic and social develop-
ments, implementing great capacities
to enhance their cultural heritage and
intercepting a specifc tourist demand.
Te ways of experiencing the historic
city have changed, triggering high
levels of accessibility to specialized
trade forms, widespread and qualifed