G Ital Med Lav Erg 2007; 29:2, 170-173 © PI-ME, Pavia 2007
www.gimle.fsm.it
A. Martini
1
, S. Signorini
1
, V. Jannone
2
, R. Riservato
1
, S. Fantini
2
Sindrome di Brugada e lavoro: due casi clinici
1
ISPESL - Dipartimento di Medicina del Lavoro, Monteporzio Catone (RM)
2
CNSML - Coordinamento Nazionale Specialisti in Medicina del Lavoro - Roma (RM)
Introduzione
Con il termine “morte cardiaca improvvisa” attualmen-
te si definisce la “morte naturale dovuta a cause cardiache,
preceduta da perdita improvvisa della conoscenza entro
un’ora dall’inizio della sintomatologia” (1).
La causa di morte più importante nella popolazione
adulta del mondo industrializzato è la morte cardiaca im-
provvisa dovuta a malattia coronarica. L’incidenza di
morte cardiaca è compresa tra lo 0.36 e 1.28‰ abitanti
per anno (2).
La morte improvvisa colpisce in Italia più di 50.000
persone l’anno con un tasso d’incidenza che si aggira sui 3
casi ogni 2.000 abitanti. Nella maggior parte dei casi la
morte improvvisa è secondaria ad aritmie, quella maggior-
mente documentata è la fibrillazione ventricolare (75-
80%), in presenza di malattie cardiache quali la cardiopa-
tia ischemica o la cardiomiopatia dilatativa. Tuttavia, in
una percentuale non trascurabile dei casi essa avviene in
individui in cui non è possibile riscontrare anomalie car-
diache con le tradizionali tecniche diagnostiche. Le recen-
ti scoperte della biologia molecolare hanno permesso di
identificare alla base di esse, difetti genetici a carico dei
canali ionici cardiaci, che provocano alterazioni “elettri-
che” in grado di scatenare aritmie ventricolari maligne, in
assenza di altri substrati patologici sottostanti. Una di que-
ste patologie è la sindrome di Brugada (SB) (1).
La sindrome di Brugada (SB) è una malattia aritmo-
gena ereditaria, a trasmissione autosomica dominante,
caratterizzata da sincope e/o morte cardiaca improvvisa
(3, 4). Si presenta con un caratteristico pattern elettrocar-
diografico caratterizzato da: 1) sopraslivellamento del
tratto ST e onda T positiva con morfologia “a sella”
(saddleback) nelle derivazioni precordiali destre (da V1 a
V3) oppure ST sopraslivellato “convesso o a cupola” (co-
ved) con T negativa; 2) la T negativa può accentuarsi pri-
ma di un evento aritmico; 3) una possibile morfologia del
complesso QRS riconducibile ad un blocco di branca de-
stra incompleto (chiamato anche “J point elevation”), do-
ve non sono contemplati tutti i criteri del ritardo di atti-
vazione ventricolare; 4) si possono registrare potenziali
tardivi con il “signal averaging”; 5) le alterazioni sopra-
descritte possono essere assenti o minime e possono es-
sere slatentizzate o accentuate da farmaci bloccanti dei
RIASSUNTO. La sindrome di Brugada (SB) è una malattia
aritmogena che causa morte cardiaca improvvisa o trattamento
a vita delle aritmie ventricolari. Questa malattia è una
sindrome ereditaria geneticamente determinata a trasmissione
autosomica dominante. Le numerose mutazioni associate
a questa sindrome colpiscono il gene SCN5A che codifica per
il canale cardiaco del sodio. Recenti studi hanno mostrato che
la malattia è responsabile del 4-50% delle morti improvvise.
Un tipico tracciato elettrocardiografico (ECG) consiste nel
sopraslivellamento del tratto ST nelle derivazioni precordiali
destre. Queste modificazioni dell’ECG, che appaiono
permanentemente o in maniera intermittente nei pazienti,
possono essere slatentizzate con l’uso di farmaci antiaritmici.
Questa sindrome ha una prognosi scadente quando non viene
trattata precocemente: un terzo dei pazienti che riferiscono
di aver sofferto di episodi sincopali o di essere stati sottoposti
a rianimazione cardio-polmonare sviluppano un nuovo
episodio di tachicardia ventricolare entro 2 anni. L’unico
trattamento con provata efficacia oggi disponibile
è l’impianto di un defibrillatore automatico.
In questo lavoro vengono descritti due casi di probabile BS
in lavoratori esposti a rischi occupazionali. Il case-report
dimostra l’importanza della sorveglianza sanitaria, in
particolare l’esame cardiaco per identificare i pazienti
a rischio di aritmie ventricolari.
Parole chiave: Sindrome di Brugada, episodio sincopale, malattia
cardiovascolare, medicina del lavoro.
ABSTRACT. Brugada Sindrome (BS) is a primary electrical
disease of the heart that causes sudden cardiac death or
life-threatening ventricular arrhythmias. This disease is
hereditary syndrome genetically determined. The pattern
of transmission is autosomic dominant. Several mutations linked
to this syndrome affecting the gene SCN5A which encodes for
the cardiac sodium channel have been described. Recent studies
showed the disease is responsible for 4 to 50% of sudden deaths.
A typical electrocardiographic (ECG) finding consists of the
ST-segment elevation in the right precordial leads. These ECG
patterns, which appears permanently or intermittently in
patients, are unmasked by antiarrhythmic agents.
This syndrome has a very poor prognosis when left untreated:
one third of patients having suffered from syncopal episodes
or resuscitated from near-sudden death develops a new episode
of ventricular tachycardia within 2 years. The only available
treatment is the implantable cardioverter-defibrillator.
We report about two cases of probably BS in workers exposed
to occupational risks. The case report demonstrates the
importance of the sanitary surveillance, particularly the cardiac
examination for identifying patients at risk of ventricular
arrhythmogenic events.
Key words: Brugada Syndrome, syncopal episode, cardiovascular
disease, occupational medicine.