Le conoscenze sulle vaccinazioni dei bambini allergici tra pediatri e specializzandi in pediatria a cura della Commissione Vaccini della SIAIP Marta Luisa Ciof degli Atti 1 (coordinatore), Chiara Azzari 2 , Giorgio Bartolozzi 3 , Caterina Rizzo 4 , Susanna Esposito 5 , Gaetano Maria Fara 6 , Milena Lo Giudice 7 , Franco Giovanetti 8* Parole chiave: vaccinazioni, allergie, conoscenza e attitudine : vaccini Gli Autori dichiarano di non avere alcun conflitto di interesse rispetto agli argomenti trattati nell’articolo. 40 1 Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma; 2 Ospedale Meyer, Università di Firenze; 3 Università di Firenze; 4 CNESPS; Istituto Superiore di Sanità, Roma; 5 Dipartimento di Scienze Materno-infantili, Università di Milano, Fondazione IRCCS Ca Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano; 6 Sapienza Università di Roma; 7 Pediatra di Famiglia, Palermo; 8 ASL CN2 Alba Bra, Dipartimento di Prevenzione * membro della Commissione fno al 2009 martal.ciofdegliatti@opbg.net Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica 01/2011 • 40-45 Introduzione I pediatri rappresentano la principale fonte di informazio- ne sulle vaccinazioni, ed è stato dimostrato come la loro opinione abbia una grande infuenza sulla decisione dei genitori di far vaccinare i propri fgli 1 2 . D’altra parte, il timore delle reazioni avverse, incluse le manifestazioni allergiche, è uno dei principali ostacoli all’esecuzione delle vaccinazioni, e le false controindicazioni sono una causa frequente di ritardo o mancata vaccinazione 3 . Le reazioni anaflattiche dopo vaccinazione sono eventi molto rari, con un rischio stimato tra 1 caso per 450.000-2.000.000 di dosi. L’anamnesi di reazione anaflattica ad una precedente somministrazione di un vaccino o ad uno dei suoi componenti costituisce una controindicazione alla somministrazione di dosi ulteriori. Al contrario, le persone con allergie ad anti- geni non contenuti nei vaccini non hanno aumentato rischio di reazioni anaflattiche alle vaccinazioni, e Abstract Il timore delle reazioni avverse, incluse le manifestazioni allergiche, è uno dei principali ostacoli all’esecuzione delle vaccina- zioni, e le false controindicazioni sono una causa frequente di ritardo o mancata vaccinazione. In particolare, una diagnosi confermata o sospetta di allergia può rappresentare un falsa controindicazione alle vaccinazioni. I dati sulle conoscenze dei pediatri su questo argomento sono scarsi; per questo, è stata condotta un’indagine cui hanno partecipato 630 pediatri e specializzandi in pediatria, che hanno compilato uno specifco questionario autosomministrato. I risultati hanno mostrato che le informazioni su questo tema sono carenti, soprattutto tra i medici specialisti in formazione. È quindi importante che il percorso formativo dei pediatri consideri le vaccinazioni del bambino allergico in maniera più approfondita.