Capitolo 14 Alla ricerca della sintassi dello spazio urbano. Fondamenti concettuali e percorsi evolutivi Valerio Cutini 14.1 Introduzione Sono trascorsi più di trent’anni da quando sul Journal of the American Institute of Planners comparve un articolo, dal titolo “Requiem for large scale models” destina- to a diventare famoso e ad essere oggetto di innumerevoli rimandi e citazioni, [19]. In esso l’autore, Douglass Lee, addebitava la crisi e il crescente scetticismo nei con- fronti dei modelli urbanistici e territoriali a vari fattori, elencati in modo sistematico come i peccati capitali della modellistica quantitativa, causa del declino della prima stagione dell’analisi urbanistica. Fra essi, come si può immaginare, la voracità (hun- griness) di dati e informazioni, insaziabile per le effettive disponibilità dell’epoca, e la complicatezza (complicatedness) dei modelli, tale da richiedere una esuberante capacità di calcolo e da frequentemente racchiuderne la logica in una impenetrabi- le black box. Ad essi, Lee aggiungeva la hypercomprehensiveness, ossia la pretesa di spiegare con tali modelli ogni aspetto e di servire ogni finalità, e l’ambizione di riprodurre con essi l’articolata complessità del reale. Infine, ma non da meno, ai modelli Lee imputava una inaccettabile grossness, ovvero li riconosceva capaci di fornire solo risultati grossolani, dotati di un livello di dettaglio assai modesto, nonché, in conseguenza, fisiologicamente insensibili nei riguardi degli aspetti ine- renti alla morfologia dell’insediamento. In altri termini, per Douglass Lee i modelli erano fatti per operare su scala sovraurbana e per fornire risultati interessanti unica- mente la maglia larga della struttura insediativa: incapaci a focalizzare l’attenzione su contesti insediativi di livello microterritoriale e, men che meno, di riprodurre e dar conto di fenomeni attinenti la loro morfologia. Gli ultimi decenni hanno naturalmente trasformato in modo radicale lo scena- rio osservato da Lee nel 1973: in particolare, l’enorme sviluppo dell’elettronica e dell’informatica ha reso oggi disponibile con una diffusione capillare e a costo V. Cutini () Facoltà di Ingegneria, Università di Pisa Pisa, Italy e-mail: valerio.cutini@ing.unipi.it 249 © Springer-Verlag Italia S.r.l., part of Springer Nature 2021 S. Albeverio, P. Giordano, A. Vancheri (Curatori), Metodi e Modelli Matematici per le Dinamiche Urbane, UNITEXT 128, https://doi.org/10.1007/978-88-470-4008-3_14