Web 3D BIM per i Beni culturali. Prove e sperimentazioni sulla guglia del Duomo di Milano. Francesco Fassi Politecnico di Milano Building Environment Science & Technology Dep. Milan, Italy francesco.fassi@polimi.it Stefano Parri Newthread s.r.l Milan, Italy parri@newthread.it Abstract— Si vogliono presentare gli sviluppi finali del progetto di rilievo e modellazione della guglia maggiore del Duomo di Milano, iniziato circa 4 anni fa e presentato nelle sue fasi iniziali in diversi interventi negli anni scorsi. Nell’ultima parte del progetto la ricerca è stata focalizzata sull’individuazione e sullo sviluppo di una modalità efficace di visualizzazione e consultazione che permetta il reale utilizzo del modello tridimensionale durante le varie fasi di restauro della guglia maggiore. Il prodotto progettato e realizzato è un prototipo di WEB BIM Low Cost. Cioè un sistema su piattaforma web che permette di navigare il modello 3D, di selezionare e visualizzare ogni singolo elemento costruttivo della guglia e poter inserire o avere informazioni aggiuntive utili alle attività di cantiere e di restauro (foto, immagini, testi, video…etc) da qui il concetto di BIM. Non è un nuovo software ma un metodologia che utilizza strumenti informatici già presenti e diffusi e che sono disponibili a poco prezzo o gratuiti. Per creare il sistema e l’integrazione di questi strumenti, sono stati messi a punto plug-in e script dedicati. Il sistema è stato creato ad hoc per il caso della Guglia Maggiore del Duomo e per le esigenze della Veneranda Fabbrica ma le soluzioni tecnologiche applicate o sviluppate per raggiungere l’obiettivo possono essere adattate ad altri casi comuni nel campo dei beni culturali. In particolare alcune riflessioni di metodo qua discusse possono essere introduttive per l’uso proficuo del rilievo 3D nella sua più ampia concezione per la Conoscenza di Bene. La sperimentazione può essere considerata, e qui è presentata, anche come progetto pilota per lo sviluppo di un modo di procedere e verso la costituzione di uno standard di BIM per i Beni Culturali, in cui il concetto e l’utilizzo del Building Information Modeling non è ancora sentito né utilizzato. I. INTRODUZIONE Il lavoro di ricerca sviluppato in questi ultimi tre anni dal Politecnico 1 , in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, è stato quello di individuare un modus operandi che permettesse nello stesso tempo la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Duomo di Milano, sviluppando e sperimentando metodologie avanzate di rilievo e restituzione tridimensionale fino ad arrivare allo sviluppo di un sistema integrato che permettesse un utilizzo reale e ottimizzato del 3D all’interno delle operazioni di manutenzione continua della cattedrale. È stato preso come oggetto di studio la Guglia Maggiore del Duomo di Milano che è tuttora interessata da un restauro straordinario di notevole complessità. L’aggiornamento delle tavole che rappresentano la Guglia e quindi una nuova campagna di misura si è resa indispensabile sia per la progettazione degli interventi, e a supporto delle attività di restauro, tutt’ora in corso di realizzazione. La costruzione un modello 3D di dettaglio della guglia maggiore ha consentito di avere a disposizione la forma completa di tutta la Guglia permettendo oggi l’estrazione automatica o semiautomatica di qualsiasi informazione metrica che può interessare ai lavori, sia puntuali che sotto forma delle classiche forme di rappresentazione usate comunemente in un cantiere di restauro. Il lavoro degli ultimi mesi è stato quello di valorizzare il rilievo tridimensionale condotto costruendo un sistema che permetta una conoscenza più fruibile e partecipata dell’oggetto Guglia e che sfrutti al massimo le potenzialità di un modello tridimensionale complesso come quello prodotto. Un modello 3D di dettaglio può essere utilizzato oltre che per gli scopi di misura, anche come una sorta di abaco – database che permetta la memorizzazione e la catalogazione delle informazioni anche di tipo tecnico/pratico/organizzativo utili e usabili durante le comuni operazioni di cantiere durante le fasi di restauro e manutenzione continue nel tempo di cui è oggetto il Duomo di Milano. Ciò permette livelli di conoscenza superiori rispetto alla classica mentalità 2D ancora dominante sia nella rappresentazione, ma soprattutto nelle pratiche professionali di manutenzione, restauro, e progettazione. Il sistema deve fondamentalmente essere un sistema informativo dell’“edificio” in esame legato al modello tridimensionale come supporto metrico e grafico delle 1 Il progetto è stato condotto dall’ allora dipartimento BEST, ora ABC.