2821 doi.org/10.3280/oa-548.155 Abstract La ricerca illustrata in questo contributo descrive l’esperienza portata avanti da un team multidisci- plinare per l’analisi del costruito storico con un particolare approfondimento alla problematica, oggi molto dibattuta, della rappresentazione tridimensionale dei manufatti fnalizzata all’analisi, alla gestio- ne e allo scambio dei dati. Infatti, le possibilità offerte dalle ICT sono molteplici e vanno dai modelli fotogrammetrici con la visualizzazione dell’analisi stratigrafca 3D alla gestione di mesh in ambenti GIS 3D e in Sistemi Informativi, dalla modellazione parametrica del patrimonio architettonico (HBIM) alla realtà virtuale per la divulgazione e l’interpretazione dei dati. Obiettivo preminente della ricerca è quello di defnire procedure che, a partire dal rilievo digitale dei manufatti e dalla generazione di modelli semantici tridimensionali, favoriscano la documentazione e lo scambio dei dati tra le diverse fgure professionali che a vario titolo sono chiamate in causa nel processo di conoscenza, gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e archeologico. Con la sperimentazione è stato messo a punto di uno strumento digitale capace di sintetizzare, in un unico ambiente virtuale, le varie esigenze di documentazione coniugando i dati sullo stato di conservazione del bene con i risultati delle analisi archeologiche, storico-artistiche e documentali di un complesso architettonico abbaziale pluristratifcato. Parole chiave documentazione del patrimonio architettonico, rappresentazione tridimensionale, archeologia dell’architettura, interdisciplinarietà, realtà virtuale. Archeologia dell’architettura e rappresentazione digitale: procedure e strumenti tra connessioni e intersezioni Ilaria Trizio Francesca Savini Andrea Ruggieri 42° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno