’incidenza di obesità è aumentata nel mondo, raggiungendo nei paesi più industrializzati di- mensioni epidemiche. 1 Studi recenti suggeriscono che esiste un rapporto significativo tra asma e obesi- tà nelle donne. Uno studio sulla popolazione cana- dese 2 ha dimostrato che l’indice di rischio aggiustato per l’asma risultava essere di 1,52 in donne obese confrontate con donne non-obese. Studi sulla popo- lazione in Inghilterra e negli Stati Uniti 4,5 hanno mostrato risultati simili, suggerendo un’aumentata incidenza di asma tra le donne obese canadesi, inglesi e statunitensi. Uno studio clinico controllato 6 ha randomizzato 38 donne asmatiche e obese ad un programma dima- grante guidato, della durata di otto settimane, oppu- re ad un programma di controllo. Le pazienti del gruppo che ha seguito il programma dimagrante guidato hanno migliorato significativamente i loro valori di FEV 1 e FVC in confronto al gruppo di con- trollo. Similmente, esse miglioravano le loro condi- zioni di salute, misurate con un questionario specifi- co per la loro malattia rispetto ai soggetti nel gruppo di controllo. Tuttavia questo studio non ha valutato CHEST / Edizione Italiana / VI / 4 / OTTOBRE-DICEMBRE, 2004 17 Premessa: Studi svolti sulla popolazione generale hanno documentato un rapporto tra obesità e aumento della prevalenza dell’asma nelle donne obese. Metodi: Abbiamo studiato 58 donne obese con un indice di massa corporea > 30 kg/m 2 , di cui 24 affette da asma, arruolate nell’ambito di un programma di dimagrimento intensivo della durata di sei mesi per determinare se la perdita di massa corporea fosse correlata con un migliora- mento della reattività bronchiale, della funzionalità respiratoria e dello stato di salute. Risultati: Le pazienti hanno perso in media 20 Kg durante un periodo di sei mesi. Per ogni per- dita di peso relativa del 10%, la FVC è migliorata di 92 ml (p = 0,05) e il FEV 1 è migliorato di circa 73 ml (p = 0,04). Tuttavia la reattività bronchiale non subiva variazioni significative in relazione alla perdita di peso (p = 0,23). Le pazienti che hanno mostrato un calo ponderale > 13% del peso corporeo presentavano un miglioramento negli indici funzionali FEV 1 (p = 0,01), FVC (p = 0,02) e TLC (capacità polmonare totale, p = 0,05) rispetto alle pazienti che non hanno avuto un calo ponderale significativo. Nessun gruppo ha dimostrato variazioni signi- ficative nella risposta alla metacolina (p = 0,57). Le pazienti che hanno completato il pro- gramma dimagrante dopo sei mesi hanno registrato un miglioramento del loro stato di salute respiratoria, indipendentemente dal calo ponderale. Conclusioni: Abbiamo concluso che il calo ponderale può migliorare la funzionalità respiratoria in donne obese, tuttavia questi miglioramenti sono indipendenti dalle modificazioni della reat- tività delle vie aeree. (CHEST Edizione Italiana 2004; 4:17-23) Parole chiave: asma; obesità; funzionalità respiratoria Abbreviazioni: BMI = indice di massa corporea; kcal = chilocalorie; PC 20 = concentrazione di una sostanza (metaco- lina) che provoca una caduta del 20% del FEV 1 ; SGRQ = questionario respiratorio del Saint George; TLC = capacità polmonare totale Effetti del calo ponderale sulla funzionalità respiratoria e sulla reattività delle vie aeree nelle donne obese* Shawn D. Aaron, MD, MSc; Dean Fergusson, PhD; Robert Dent, MD; Yue Chen, PhD; Katherine L. Vandemheen, BScN; Robert E. Dales, MD, MSc L *Dal Department of Medicine (Dott. Aaron, Dent e Dales), the Ottawa Health Research Institute (Dott. Fergusson e Ms. Vandemheen), Department of Epidemiology and Com- munity Medicine (Dott. Chen), University of Ottawa, Ottawa, ON, Canada. La ricerca è stata finanziata dalla Ontario Thoracic Society e dal- l’Asthma Society of Canada. Manoscritto ricevuto l’11 settembre 2003; revisione accettata il 18 dicembre 2003. La riproduzione di questo articolo è vietata in assenza di autoriz- zazione scritta dell’American College of Chest Physicians (e-mail: permissions@chestnet.org). Corrispondenza: Shawn Aaron, MD, MSc, Division of Respi- ratory Medicine, The Ottawa Hospital, General Campus, Room 1812F, 501 Smyth Rd, Ottawa, ON, Canada, K1H 8L6; e-mail: saaron@ottawahospital.on.ca (CHEST 2004; 125:2046-2052)