eClassica III 2017 8 Nicoletta Bruno, “Dalla preistoria alla storia. L’analogia in Tucidide e Lucrezio”, eClassica 3, 2017, 8-29. DALLA PREISTORIA ALLA STORIA. L’ANALOGIA IN TUCIDIDE E LUCREZIO Nicoletta Bruno nicoletta.bruno@thesaurus.badw.de Thesaurus Linguae Latinae ABSTRACT The use of analogy is commonplace in Greek philosophy. In the ‘Archaeology’ (1.1-23) that opens his history, Thucydides examines the past by employing an analogical technique. He compares Greek historical events with the Peloponnesian War to understand its origins with the aim of making his work valuable for future readers. The use of analogy by Lucretius as a method of philosophical investigation is derived from the Atomists, Empedocles, and Epicurus. Lucretius often uses analogy as a rhetorical and didactic method of explanation: he accumulates examples, similes, and metaphors to reveal causal links between various types of natural phenomena. This chapter demonstrates that, despite the generic and stylistic differences between Thucydides and Lucretius, the analogical method reinforces the relationship between these writers, particularly in the section on the early history of mankind in Lucretius’ DeRerum Natura (5.925-1457), which can be read as a Lucretian ‘Archaeology’ in the sense of establishing the real reasons behind the abasement and corruption of thecontemporary age. KEYWORDS Analogy; rhetorical strategies; historical method; Thucydides; Lucretius; Epicurus; Anaxagoras. Il procedimento conoscitivo di tipo analogico è alla base della riflessione storica e filosofica sull’interpretazione della realtà e, in particolare, di eventi storici o fenomeni naturali non altrimenti conoscibili. Insieme all’analisi di alcuni dei più significativi passi del quinto libro del De rerum natura, in cui Lucrezio fa uso del metodo analogico,in questa sede, saranno presi in esame alcuni brani tratti da un testo di capitale importanza per l’uso dell’analogia storica, la cosiddetta Archeologia di Tucidide (1.1- 23). Il presente lavoro si propone di dimostrare che, nonostante le differenze di genere e di stile, il metodo analogico contribuisce a rafforzare la relazione tra Tucidide e Lucrezio 1 , in particolar modo nella trattazione lucreziana della storia del genere umano (5.925-1457). Questi versi, pertanto, potrebbero essere letti come una sorta di «Archeologia» lucreziana che, allo stesso modo dell’Archeologia tucididea, fu immaginata anche per scoprire e analizzare a fondo la fissità dei comportamenti e della natura umana, i fenomeni storici e antropologici che tendono a ripetersi, e la comprensione della storia passata attraverso la storia contemporanea e viceversa. 1 Il legame più noto ed evidente è nel resoconto lucreziano della peste di Atene nel finale del VI libro.