Ippologia, Anno 18, n. 4, Dicembre 2007 13 LE CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI DA TESSUTO ADIPOSO DI CAVALLO: ISOLAMENTO, ESPANSIONE IN VITRO ED IDENTIFICAZIONE PRELIMINARE IN VISTA DI UN POSSIBILE IMPIEGO NELLA TERAPIA CELLULARE DI LESIONI TENDINEE E LEGAMENTOSE ADIPOSE-DERIVED MESENCHYMAL STEM CELLS IN THE HORSE: ISOLATION, IN VITRO EXPANSION AND PRELIMINARY IDENTIFICATION IN VIEW OF A POSSIBLE USE IN THE CELLULAR THERAPY OF TENDON AND LIGAMENT INJURIES LUISA PASCUCCI* - CARLA MARINI** - FRANCESCA MERCATI* - CECILIA DALL’AGLIO* SILVANA FARNETI** - PIERO CECCARELLI* * Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Medicina Veterinaria, Dipartimento di Scienze Biopatologiche ed Igiene delle Produzioni Animali ed Alimentari - Sezione di Anatomia Veterinaria - Perugia * * Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche - Unità operativa specialistica di Immunologia - Perugia Riassunto Le lesioni tendinee e legamentose sono causa frequente di ridotte prestazioni atletiche nei cavalli sportivi. La loro guarigio- ne procede solitamente in modo lento ed esita nella formazione di tessuto cicatriziale anelastico che predispone il soggetto a ripetute e precoci recidive. Nessun approccio terapeutico tradizionale sembra in grado di ripristinare una condizione anatomi- ca e funzionale analoga a quella precedente il trauma. Un interesse crescente è stato suscitato negli ultimi anni dalla terapia cellulare basata sul trapianto, nella sede della lesione, di cellule staminali mesenchimali (CSM) potenzialmente capaci di rige- nerare integralmente il tessuto danneggiato. Lo stroma del tessuto adiposo si è rivelato un’eccezionale risorsa in uomo, topo e ratto, essendo popolato da abbondanti CSM facilmente isolabili ed espandibili in vitro. I risultati di recenti studi clinici sperimentali condotti trattando con CSM da tessuto adiposo cavalli affetti da tendinopatie e desmopatie, ne incoraggiano l’uso in questo campo. In considerazione del- l’assenza di dati relativi alla caratterizzazione di tali cellule nella specie equina, tuttavia, la terapia cellulare non presenta anco- ra fondamenti per una consapevole applicazione clinica. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i dati preliminari relativi all’isolamento ed alla caratterizzazione di tale popo- lazione di cellule stromali del tessuto adiposo di cavallo, dimostrandone le affinità con le analoghe cellule descritte in altre spe- cie ed indicate come cellule staminali mesenchimali. A tal fine, le cellule della frazione vascolo-stromale del tessuto adiposo di cavallo sono state isolate e coltivate in vitro. Nel corso della loro espansione è stata osservata la progressiva selezione di una popolazione di cellule aderenti, piuttosto mono- morfe e fortemente proliferanti che si organizzano in monostrato. Tali cellule, caratterizzate dall’espressione dell’antigene di superficie CD90, mostrano la capacità, se sottoposte a diluizione limite, di dare origine a colonie clonali di tipo fibroblastoide. I dati riportati in questo lavoro permettono di ipotizzare che il tessuto adiposo di cavallo ospiti, effettivamente, una popola- zione di cellule le cui caratteristiche morfologiche, fenotipiche, di crescita ed amplificazione in vitro sono fortemente sovrap- ponibili a quelle precedentemente riferite per CSM di altre specie.