Radiol med (2012) 117:575–592
DOI 10.1007/s11547-011-0773-7
Abstract
This article illustrates causes of pelvic pain in girls and
women that may be inadequately diagnosed by ultrasound
(US) and more adequately assessed by magnetic resonance
imaging (MRI). We describe MRI features necessary for
detecting disease and helpful in differential diagnosis.
Special attention is paid to correlating age and pathology
by subdividing the population into four categories: girls up
to prepubertal age, pubertal girls, women of reproductive
age and postmenopausal women. US is the first-line
imaging modality in children and women with pelvic pain,
and computed tomography (CT) is usually requested,
especially in emergency settings, in patients in whom
US is inadequate for diagnosis. However, MRI should
be considered at least in urgent, if not in emergent, care
given the wide range of female pelvic disorders that can
be correctly assessed thanks to the excellent soft-tissue
contrast, high spatial resolution and ability to depict blood
products. Moreover, MRI should be preferred in children
and women of reproductive age because of the absence of
radiation exposure.
Keywords Magnetic resonance imaging · Female imaging ·
Pelvic pain
Riassunto
Questo articolo illustra le cause del dolore pelvico di
natura ginecologica che possono non essere correttamente
individuate o che sono dubbie all’ecografia e che
appaiono meglio identificabili con risonanza magnetica
(RM). Verranno forniti gli elementi di semeiotica RM
necessari per la diagnosi e quelli utili per la diagnostica
differenziale. Verrà, inoltre, prestata una particolare
attenzione nel correlare età e patologia suddividendo
la popolazione femminile in 4 categorie: neonate e
bambine fino all’età pre-pubere, ragazze al menarca,
donne in età fertile e donne in menopausa. L’ecografia è
solitamente il primo esame utilizzato nei bambini e nelle
donne con dolore pelvico e nei casi dubbi è la tomografia
computerizzata ad essere impiegata, in particolare in
emergenza. Tuttavia, quando l’ecografia non sia risolutiva
bisognerebbe prendere in considerazione la RM, se non
in emergenza almeno nei casi di urgenza differibile, in
quanto essa è in grado di identificare un ampio spettro
di patologie responsabili del dolore pelvico di natura
ginecologica grazie alla sua eccellente risoluzione
spaziale e di contrasto e alla capacità di identificare i
prodotti di degradazione della emoglobina. Non bisogna
inoltre dimenticare che la RM dovrebbe essere preferita
nei bambini e nelle donne in età riproduttiva a causa
dell’assenza di radiazioni ionizzanti.
Parole chiave Risonanza magnetica · Imaging della donna ·
Dolore pelvico
URO-GENITAL RADIOLOGY
RADIOLOGIA URO-GENITALE
Magnetic resonance imaging in women with pelvic pain from
gynaecological causes: a pictorial review
La risonanza magnetica nelle donne con dolore pelvico da cause
ginecologiche: pictorial review
A.L. Valentini
1
•B. Gui
1
•R. Basilico
2
•I.V. Di Molfetta
1
•M. Miccò
1
•L. Bonomo
1
1
Section of Radiology, Department of Bioimaging and Radiological Sciences, Università Cattolica Del Sacro Cuore di Roma,
Largo A. Gemelli 8, 00168 Roma, Italy
2
Section of Radiology, Department of Clinical Sciences and Bioimaging, University “G. D’Annunzio”, Via dei Vestini,
66100 Chieti, Italy
Correspondence to: A.L. Valentini, Tel.: +39-06-30155234, Fax: +39-06-35501928, e-mail: alvalentini@rm.unicatt.it
This paper was presented at the International Congress of the Radiological Society of North America in Chicago, IL (RSNA 2008) and
selected for AMA PRA Category 1 Credit Exhibit (ID:6006867; space number LL-OB 2699-H11) and was discussed at lunchtime.
Received: 12 May 2011 / Accepted: 21 June 2011 / Published online: 9 January 2012
© Springer-Verlag 2012