Keywords: microzonazione sismica, rischio sismico, scenario di danno. ABSTRACT In questo lavoro sono descritte le attività svolte nell’ambito del Progetto Europeo Strategico RISKNAT riguardanti l’analisi di microzonazione di Sant’Agata Fossili (AL). Sono in particolare descritte tutte le indagini ed analisi numeriche condotte al fine di ottenere una microzonazione sismica di livello 3 secondo quanto previsto nelle recenti linee guida nazionali degli. Al fine inoltre di valutare le ricadute di tipo applicativo di una corretta microzonazione sismica del territorio, sono state realizzate delle simulazioni di scenario adottando come riferimento gli spettri di risposta ottenuti dall’analisi di microzonazione. Le valutazioni di scenario ottenute sono state infine confrontate con le previsioni di scenario realizzabili a priori sulla base dell’adozione degli spettri di risposta definiti nelle Norme Tecniche per le Costruzioni. 1 INTRODUZIONE L’11 aprile 2003 un terremoto di modesta energia (Ml = 4.7) colpisce un’area sud-orientale del Piemonte senza provocare vittime, ma determinando danni in numerosi centri abitati. Questo evento non rappresenta certo un’anomalia nell’ambito della sismicità storica e della pericolosità sismica attesa per questo territorio. Ha però ricordato a tecnici ed amministratori locali che anche il Piemonte deve essere considerato un territorio sismico. Il rischio sismico del Piemonte non è sicuramente paragonabile a quello di altre regioni italiane, pur tuttavia presenta un livello non trascurabile almeno per certe zone. Partendo da queste semplici considerazioni, la Regione Piemonte si è fatta promotrice nell’ambito del Progetto Europeo Strategico RISKNAT della microzonazione sismica di Sant’Agata Fossili (AL). Si tratta del centro abitato che ha subito il danneggiamento maggiore in occasione del terremoto del 2003, raggiungendo un’intensità macrosismica IMCS=VI-VII. In questo modo, la Regione Piemonte ha avviato per la prima volta un’attività di microzonazione sismica sul suo territorio, in modo da capire anche quale possa essere la migliore finalizzazione di questi studi nell’ambito della programmazione territoriale finalizzata alla mitigazione del rischio sismico. Rifacendosi alle recenti linee guida degli Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica (http://www.protezionecivile.it/ ), la Regione ha dapprima finanziato un progetto su Sant’Agata Fossili per effettuare uno studio di microzonazione sismica di livello 1. Successivamente, con il Progetto RISKNAT ha avviato una fase di approfondimento degli studi di livello 1 al fine di pervenire ad una analisi di risposta sismica locale e alla microzonazione sismica di livello 3. A tal fine, è stato creato un gruppo di ricerca multidisciplinare che ha condotto un’analisi approfondita della geologia locale, ha effettuato un’accurata caratterizzazione geotecnica e geofisica dei litotipi presenti con la redazione di un modello litotecnico del sottosuolo, ha eseguito una modellazione numerica della risposta sismica locale, ha messo a punto un’analisi della vulnerabilità sismica Microzonazione sismica di un centro abitato di piccole dimensioni: il caso studio di Sant’Agata Fossili (AL) Podestà S. 1 , Conte R. 2 , Compagnoni M. 3 , Di Capua G. 4 , Di Giulio G. 4 , Marchetti M. 4 , Milana G. 4 , Parodi S. 1 , Passalacqua R. 1 , Peppoloni S. 4 , Pergalani F. 3 , Sapia V. 4 . 1 DICAT – Università di Genova. Via Montallegro 1, 16145 Genova. 2 Regione Piemonte-Direzione Opere Pubbliche, Difesa del suolo ed Economia Montana e Foreste, Torino. 3 DIS-Politecnico di Milano. 4 Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma.