Pažuhešnâme-ye Enteqâdi, Institute for Humanities and Cultural Studies 2018, 49-60 Linguaggio Segreto di Dante e dei Fedeli d'Amore Iman Mansub Basiri 1 Riassunto Nel panorama degli studi comparati fra la lirica romanza medievale e quella orientale uno degli esempi eclatanti che nella sua storia ormai pluridecennale ha suscitato molte polemiche e discussione è stato senza dubbio il rinomatissimo LINGUAGGIO SEGRETO DI DANTE E DEI FEDELI D'AMOREdi Luigi Valli. Il suddetto tomo, come asserisce l’editore della casa editrice Luni, pubblicato per la prima volta nel 1928 dall’editrice Optima di Roma, fu integrato nel 1930, da un secondo volume dedicato alle «Discussioni e note aggiunte», originate dal primo. Per fornire uno schema della storia editoriale dell’opera citiamo una delle annotazioni bibliografiche dell’opera prestigiosa di S. Salzani Luigi Valli e l’esoterismo di Dante: Il linguaggio segreto di Dante e dei fedeli d'amore, I, Optima, Roma, 1928 Il linguaggio segreto di Dante e dei fedeli d'amore. Discussioni e note aggiuntive, II, Optima, Roma 1930 (ristampa anastatica del v. I: Libreria Antiquaria Bertoni, Roma 1969; Fratelli Melita,Genova 1981; I Dioscuri, Genova 1988; FirenzeLibri, Firenze 2008;riedizione integrale in un volume: Luni, Milano 1994). Parolechiave: esoterismo, fedeli d’amore, linguaggio segreto, orientalistica, classicismo. 1. Introduzione In questo breve articolo, prima di discutere alcuni aspetti risalenti del libro è d’uopo inquadrare il problema degli studi comparatistici sulle origini della lirica scritta in volgare italico dal punto di vista storico.Inoltre, è necessario fornire brevemente un’analisi generale della critica occidentale sulla questione delle origini della lirica neopersiana che in base alla teoria proposta da Valli e taluni altri ricercatori ha influenzato considerevolmente la dottrina esoterica dei fedeli d’amore. La tradizione letteraria che si definisce come letteratura neopersianatrova innanzitutto le sue radici nella cultura della Persia antica,ridefinita e ricalibrata nel periodo post-islamico. È un 1. Iman Mansub basiri, Professore associato, Università di Tehrān. Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana, i.m.basiri@ut.ac.ir Data di ricezione: 28/11/2017, Data di accettazione: 22/1/2018