«Passato e presente», XL (2022), 117, ISSN 1120-0650, ISSNe 1972-5493, DOI 10.3280/PASS2022-117012 Fascismi e fascismo a cura di Valeria Galimi* e Daniele Serapiglia** Constantin Iordachi-Aristotle Kallis (eds.) Beyond the Fascist Century. Essays in Honour of Roger Griffn Palgrave Macmillan, London 2022, pp. 318 Fra i numerosi studi collettanei che sono stati pubblicati negli ultimi anni sui caratteri e la natura del fascismo in chia- ve globale si segnala il volume a cura di Costantin Iordachi, studioso della Cen- tral European University, e di Aristotle Kallis (Università di Keele), autore, tra l’altro, di un interessante volume The Third Rome. The Making of the Fascist Capital 1922-1943 (Palgrave Macmillan, 2014). Beyond the Fascist Century, che rac- coglie 13 capitoli scritti da studiosi che appartengono a più generazioni, intende discutere, secondo prospettive diverse, il contributo di Roger Griffn al dibatti- to sul fascismo, a partire dal suo lavo- ro The Nature of Fascism (Routledge, 1991). Griffn, come noto, dagli anni ’90 ha portato avanti una rifessione su una possibile defnizione generale di fasci- smo, attraverso la categoria di «fascismo generico» (generic fascism). Quella pro- posta dallo storico inglese come un «ge- nus of political ideology whose mythic core in its various permutations is a pal- ingenetic form of populist ultranational- ism» (The Nature of Fascism cit., p. 26) – ricordano i curatori nell’introduzione – non pretendeva di offrire una tassonomia defnita, quanto intendeva rimarcare la necessità di cogliere gli aspetti nuovi e peculiari nelle varie esperienze storiche del fascismo, che condividevano un in- sieme minimo di elementi comuni. L’ampia produzione di Griffn sul tema (fra cui ad esempio, per Palgrave Macmillan, Modernism and Fascism, 2007 e A Fascist Century, 2008) ha su- scitato un intenso dibattito, fortemente polarizzato fra coloro che ritengono che quella di Griffn sia un’«interpretazione convincente», che ha segnato in un certo senso un momento di svolta nella storio- grafa del fascismo, e altri che, di contro, hanno criticato queste posizioni per il «loro essenzialismo e per una adesione totale ad un ragionamento tassonomico che ha ridotto la possibilità di fare com- * Dipartimento Sagas, via S. Gallo 10, 50129 Firenze; valeria.galimi@unif.it ** Universidad Complutense de Madrid, Campus de Somosaguas 28223, Pozuelo de Alar- cón (Madrid); danserap@ucm.es Copyright © FrancoAngeli This work is released under Creative Commons Attribution - Non-Commercial - NoDerivatives License. For terms and conditions of usage please see: http://creativecommons.org