RIVISTA N°: 1/2012 DATA PUBBLICAZIONE: 14/03/2012 AUTORI: Giuseppe Arconzo Ricercatore in diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano Irene Pellizzone Assegnista di ricerca in diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano IL SEGRETO DI STATO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE E DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO Parte I: La Corte costituzionale e il segreto di Stato - 1. Note introduttive –- 2. La funzione e il fondamento al segreto di Stato nella giurisprudenza costituzionale - 3. I limiti all’opposizione del segreto di Stato con particolare riguardo alla motivazione - 4. Le conseguenze derivanti dalla segretazione sull’esercizio dell’azione penale - 5. Segue: il problema della portata retroattiva della segretazione tardivamente apposta - 6. Segreto di Stato e forma di governo: gli organi coinvolti nella decisione e nel controllo – Parte II: La tutela dei diritti individuali e il segreto nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo - 7. La giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul segreto: considerazioni introduttive - 8. Invocazione del segreto e suo fondamento normativo - 9. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo valuta la necessità dell’apposizione del segreto, anche con riferimento alla durata della segretazione - 10. Il segreto non può vanificare il diritto al ricorso per la tutela dei diritti violati da atti coperti dal segreto medesimo – 11. Il segreto di Stato non può agevolare la violazione dei diritti che comporta la lesione della dignità umana - 12. Considerazioni conclusive: dall’influenza della giurisprudenza costituzionale sulla normativa italiana alle possibili ripercussioni della giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sull’ordinamento nazionale Parte I: La Corte costituzionale e il segreto di Stato 1. Note introduttive Le problematiche relative al segreto di Stato, significativo banco di prova della democraticità di ogni ordinamento, si rivelano di ricorrente attualità. Il segreto di Stato è stato oggetto di una riforma legislativa operata con la legge n. 124 del 2007, cui è stata data attuazione con diversi atti approvati tra il 2008 e il 2011. La Corte costituzionale ha avuto poi occasione di pronunciarsi nel 2009 e nel 2012 su due questioni che hanno suscitato ampio dibattito anche nell’opinione pubblica. E su una di queste questioni, il caso Abu Omar, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è stata chiamata a valutare, dopo la sentenza della Corte costituzionale, la possibile violazione di alcuni dei diritti della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Il segreto di Stato, in realtà, costituisce solo uno degli aspetti problematici connessi al rapporto tra trasparenza e democrazia: si consideri, ad esempio, come la sfera della segretezza viene in gioco con Il lavoro è frutto delle riflessioni congiunte dei due Autori. Tuttavia la redazione dei §§ 4, 5, 6, 9, 10 e 12 è da attribuirsi a Giuseppe Arconzo, mentre quella dei §§ 1, 2, 3, 7, 8 e 11 è da attribuirsi a Irene Pellizzone. Il lavoro che qui si presenta costituisce la rielaborazione, tradotta e aggiornata, di una relazione dal titolo “State secrets and Courts (in reference to terrorism)” presentata nel novembre del 2009 presso l’Università di Haifa dai due autori all’International Conference The role of Courts in a democratic society”, organizzata dalle Faculties of Law delle Università di Tel Aviv ed Haifa, nonché dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano.