65 articolo originale Cause di ricovero ed outcome del paziente con infezione da HIV nei reparti di terapia intensiva. Admission and outcome of HIV-infected patients in intensive care unit. Introduzione Dall’introduzione della terapia antretrovirale di combinazione (cART) ad oggi, la prognosi quoad vitam e la qualità di vita dei pazient che vivo- no con l’infezione da HIV (people living with HIV, PLWHIV) è migliorata drastcamente. (1-3) Nonostante gli enormi progressi otenut, una pic- cola percentuale di pazient necessita di partcolari Marco Berruti1, Giovanni Sarteschi1, Rachele Pincino1, Laura Magnasco1, Filippo Del Puente1, Antonio Di Biagio2 1 Clinica Malate Infetve, Dipartmento di Scienze della Salute (DISSAL), Università degli Studi di Genova, Ospedale Policlinico San Martno, Genova, Italia 2 Clinica Malate Infetve, Dipartmento di Medicina Interna, Ospedale Policlinico San Maritno, Genova, Italia Autore per la corrispondenza: Marco Berrut Clinica Malate Infetve DISSAL, Università degli Studi di Genova Via Pastore 1, 16132, Genova, Italy Tel. +39 010 555 4646/4647 3506912@unige.it Keywords: PLHIV, ICU, surgery, sepsis, mortality. Potenziali confit di interesse: nessuno JHA 2019; 4(3): 65 - 69 DOI: 10.19198/JHA31481 Riassunto Nonostante i progressi terapeutci e l’incremento della so- pravvivenza, alcuni pazient con infezione da HIV necessitano di ricovero in unità di terapia intensiva (UTI). Lo scopo del no- stro lavoro è descrivere le cause di ammissione e la prognosi dei pazient con infezione da HIV nelle UTI nel nostro noso- comio in un periodo di circa 8 anni. Abbiamo condoto un’analisi retrospetva del database del Policlinico San Martno e selezionato tut i pazient con co- dice identfcatvo di infezione di HIV che sono stat ricoverat presso UTI tra il 1 gennaio 2010 e il 30 giugno 2018. Per cia- scun paziente sono state raccolte variabili demografche, dia- gnosi di ammissione, procedure efetuate durante il ricovero in UTI e dat di stadiazione immunovirologica. Durante il periodo di studio sono stat inclusi 35 pazient, dei quali il 25.7% (n=9) sono decedut nel corso del ricovero in UTI. I più frequent motvi di ammissione in UTI sono state le infezioni (42.9%, n=15), delle quali solo una minoranza dei casi da patogeni opportunist (11.4%, n=4), e gli intervent chirurgici (48.8%, n=17), in partcolare per patologie emato- logiche od oncologiche (64.7%, n=11). Durante la degenza il 48.6% (n=17) pazient sono stat ventlat meccanicamente mentre l’8.6% (n=3) sono stat sotopost ad emodialisi. Nel nostro studio, nonostante un’alta percentuale di ammis- sioni in UTI per cause infetve, si è evidenziato un aumento degli accessi per causa chirurgica, in partcolare oncologica. Il cambiamento delle cause di ammissione in UTI rifete il cambiamento di scenario in ato nella patologia da HIV. Abstract Nowadays, people living with HIV (PLWHIV) stll need to be admited to intensive care units (ICU) for supportve care. In our study we aim to describe causes of admission and outcome of PLWHIV admited to the ICU of our hospital during an 8-year period. We retrospectvely retrived all causes of admission in ICU of HIV-infected patents in our hospital from January 1 st, 2010 to June 31th, 2018. For each patent info about demographics, immunovirological status, discharge diagnosis and procedures performed during ICU stay were collected. We included 35 patents, with an overall in-hospital mortality of 25.7% (n=9). The main causes of admission were infectons (42.9%, n=15), only a few due to opportunistcs pathogens(11.4%, n=4), and support or observaton afer surgery (48.8%, n=17), a non neglegible part of them due to malignancy (64.7% n=11). 48.6% (n=17) of patents undergone mechanical ventlaton (MV) and 8.6% (n=3) haemodialysis (HD). In our cohort, while infectons stll remain one of the main reasons for admission in ICU among PLWHIV , we observed an increase of admissions following surgical procedures (mainly performed for neoplastc disease). This change in epidemiology refects the recent modifcatons in HIV management. atenzioni per motvi quali: diagnosi tardive, abban- dono del percorso di cura, multresistenza alla tera- pia e scarsa aderenza. Per alcuni di quest pazient può essere ancora indi- cato il ricovero in repart di terapia intensiva (UTI) o sub-intensiva. Una revisione sistematca della leteratura da parte di Akgün et al (3) ha evidenziato come l’epidemiologia