545 Introduzione Lo scompenso cardiaco è una condizione clini- ca in forte espansione, soprattutto nella po- polazione anziana, con una prevalenza com- presa tra lo 0.8% e il 2% 1 . Benché diagnosi precoce ed identificazione dell’eziologia sia- no fondamentali ai fini dell’ottimizzazione terapeutica e del miglioramento prognostico, la sua identificazione risulta spesso difficolto- sa, in particolare nelle condizioni acute che si osservano nei dipartimenti di emergenza-ur- genza, in relazione alla modesta specificità, sintomatologia ed alla mancanza di gold stan- dard diagnostici. L’esame ecocardiografico, screening dia- gnostico di riferimento grazie alla sua pronta disponibilità ed ai suoi bassi costi, non è sem- pre effettuabile nei dipartimenti di emergen- za a causa della carenza di apparecchiature dedicate. Inoltre, l’esecuzione degli esami ul- trasonori non è sempre appannaggio di ope- ratori esperti ed i vari indici ecocardiografici non sempre sono sufficienti a porre una dia- gnosi appropriata e definitiva. Nel 2005 le linee guida della Società Euro- pea di Cardiologia (ESC) hanno analizzato pregi e difetti del peptide natriuretico di tipo B (BNP) e del suo precursore, la porzione N- terminale (NT-proBNP), come marcatori dia- gnostici di scompenso cardiaco sulla base del- l’importante associazione tra i livelli plasmati- ci ormonali ed il grado di disfunzione ventri- colare nonché della sua valenza prognostica nei pazienti affetti da scompenso cardiaco 2 . Ciò nondimeno l’applicazione del BNP nella pratica clinica rimane alquanto limitata. La presente rassegna si propone di valutare in maniera critica vantaggi e limiti di tale tecni- ca diagnostica, ponendo a confronto ed inte- grando il BNP con i parametri funzionali mes- si a disposizione dall’ecocardiografia Doppler. Il peptide natriuretico di tipo B nella diagnosi di scompenso cardiaco Il BNP è un neurormone peptidico prodotto dai ventricoli in risposta all’aumento di volu- me e di pressione endoventricolare. I livelli plasmatici di BNP risultano elevati nei pazien- ti con disfunzione ventricolare sinistra, corre- lano con la classe funzionale NYHA e con la prognosi. Numerosi studi hanno posto in risal- to la valenza del dosaggio di BNP nei pazienti che presentano una sintomatologia tale da rendere necessaria la diagnosi di scompenso cardiaco. In un lavoro condotto su 250 pazien- ti giunti al pronto soccorso per dispnea acuta, il valore di BNP era di 1076 ± 138 pg/ml in ca- Key words: B-type natriuretic peptide; Diastole; Doppler echocardiography; Heart failure; Systole. © 2009 AIM Publishing Srl Ricevuto il 22 maggio 2008; nuova stesura il 6 novembre 2008; accettato il 10 novembre 2008. Per la corrispondenza: Dr. Alberto Palazzuoli Dipartimento di Medicina Interna e Malattie Metaboliche Università degli Studi A.O. S. Maria alle Scotte Viale Bracci 53100 Siena E-mail: palazzuoli2@unisi.it Peptide natriuretico di tipo B ed ecocardiografia Doppler nella diagnosi di scompenso cardiaco: metodiche alternative o complementari? Alberto Palazzuoli, Maurizio Galderisi, Maddalena Gallotta, Susanna Sciomer, Stefano Nistri, Eustachio Agricola, Piercarlo Ballo, Simona Buralli, Antonello D’Andrea, Arcangelo D’Errico, Maria Angela Losi, Donato Mele, Sergio Mondillo, Ranuccio Nuti a nome del Gruppo di Studio di Ecocardiografia della Società Italiana di Cardiologia Several studies have demonstrated the usefulness of B-type natriuretic peptide (BNP) dosage in patients re- ferring for acute dyspnea in the emergency department. BNP is strongly associated not only with the evidence but even with the degree of heart failure, and BNP values are particularly increased in the advanced NYHA classes and in patients with poor prognosis. High BNP levels correlate with echocardiographic indexes of left ventricular and right ventricular systolic dysfunction but even better with diastolic dysfunction and degree of left ventricular filling pressure. However, in presence of some clinical confounders, such as obesity, renal in- sufficiency and anemia, BNP dosage itself cannot be interpretable. Under these circumstances, Doppler echocardiography is able to identify with better accuracy patients affected by heart failure. Algorithms built taking into account clinical and echocardiographic parameters as well as BNP measurements are already avail- able in the guidelines of the European Society of Cardiology on heart failure with normal ejection fraction. They will lead to a better and earlier identification, better risk stratification and management of patients re- ferring for heart failure. (G Ital Cardiol 2009; 10 (8): 545-552) RASSEGNA - Copyright - Il Pensiero Scientifico Editore downloaded by IP 34.239.175.222 Thu, 16 Dec 2021, 06:36:16