MIGRAZIONI DI IDEE COSTITUZIONALI E IMPLICAZIONI PER LE OPZIONI RILEVANTI DI POLITICA DEL DIRITTO: IL CASO DELLA STRATEGIA EUROPEA CONTRO LA DISINFORMAZIONE ON LINE ORESTE POLLICINO ∗ SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il linguaggio metaforico. 3. La disinformazione del diritto costituzionale statunitense. – 4. La giurisprudenza delle Corti europee. – 5. La strategia della Commissione europea e l’adozione di un nuovo codice. 1. Premessa «Tomàs allora non si rendeva conto che le metafore sono una cosa pe- ricolosa. Con le metafore è meglio non scherzare» 1 Cosa c’entri la sottova- lutazione del linguaggio metaforico da parte del protagonista del romanzo più conosciuto di Kundera con il nuovo (o meglio rafforzato) Codice di condotta europeo contro la disinformazione che chi scrive ha consegnato il 16 giugno scorso alla Vice-presidente della Commissione europea Vera Jourova, nella qualità di coordinatore indipendente dell’esercizio di scrit- tura da parte dei trentaquattro firmatari, è una domanda più che ragione- vole. Per provare a dare una risposta, se non convincente, quanto meno plausibile, il tentativo che si farà nelle pagine che seguono è riflettere sul fenomeno della “migrazione” di metafore di matrice costituzionale, inda- gando come forzare l’applicazione di dette metafore in un contesto valoria- le differente rispetto a quello in cui le stesse sono state coniate rischi di provocare delle crisi di rigetto anche con riguardo alle opzioni di politica del diritto rilevanti. Il campo di indagine che farà da laboratorio a questa analisi è quello della lotta alla disinformazione on line, fenomeno ormai di portata dilagan- te, come, tra l’altro, prima la crisi pandemica e poi quella bellica hanno drammaticamente confermato. In particolare ci si concentrerà sulla migra- ∗ Professore ordinario di Diritto costituzionale, Dipartimento di Studi Giuridici, Uni- versità Bocconi. 1 M. KUNDERA, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984.