1 O. Henry Cavoli e re Traduzione e note di Aldo Setaioli Titolo originale Cabbages and kings Garden City – New York 1904 (1912 2 ) Questo libro di O. Henry, l’inventore del termine e del concetto di “repubblica delle banane” (qui esemplificata con l’immaginaria repubblica di Anchuria), va letto tenendo presente la poesia The Walrus and the Carpenter in Through the Looking-Glass, il seguito di Alice in Wonderland di Lewis Carroll. Da essa deriva il titolo, come appare dai versi posti in epigrafe da O. Henry, dal Proemio e da vari accenni sparsi nel libro. Dalla stessa poesia deriva anche il titolo di un libro italiano molto posteriore: Porci con le ali. La descrizione di Anchuria risente di un soggiorno di O. Henry in Honduras (l’archetipo dell’Anchuria del libro), per sfuggire alla giustizia americana. La situazione di quella repubblica illustra piuttosto fedelmente la situazione politica del paese, dominato dalla United Fruit (oggi Chiquita), che faceva e disfaceva i governi e si accaparrava le migliori terre distruggendo risorse e biodiversità in nome dei propri interessi. L’atmosfera da “paese dei lotofagi” in cui vive la piccola colonia straniera s’inquadra bene in questo contesto. Siamo all’inizio dell’epoca industriale moderna. La fotografia usa ancora la tecnica del tintype, l’impressione in positivo su lastre di stagno, ma esistono già foto stampate su carta, ed ha già fatto la sua comparsa la prima forma di cinema – il libro su chiude con tre scene di film muto. Ancora non esiste neppure un embrione di political correctness. I vari capitoli sono in buona parte racconti indipendenti, ma esiste un filo conduttore e una repentina sorpresa finale, che peraltroà qualche indizio sparso qua e là non fa giungere del tutto inattesa al lettore avvertito.