702 Introduzione La sindrome di Brugada è una malattia gene- tica legata ad una disfunzione dei canali del sodio e associata ad un aumentato rischio di morte improvvisa per la comparsa di aritmie ipercinetiche ventricolari. Essa è stata de- scritta per la prima volta da Martini et al. 1 e successivamente dai fratelli Brugada 2 , che avevano individuato alcune caratteristiche comuni in una sequenza di 8 casi di arresto cardiaco: assenza di cardiopatia organica e presenza di blocco di branca destro con so- praslivellamento del tratto ST in V 1 -V 3 . La malattia è correlata a un difetto del ge- ne SCN5A da cui deriverebbe un’alterazione della conduttanza del canale del sodio con conseguenti modificazioni del potenziale d’azione cellulare, che spiegherebbero sia i caratteristici aspetti elettrocardiografici della sindrome sia le aritmie ventricolari da riecci- tazione focale 3 . La malattia è più diffusa nel sud-est asiatico dove viene anche indicata come “morte notturna dei giovani maschi” 4 . Descriviamo il caso di un giovane sa- cerdote, nativo del Madagascar, al quale la diagnosi di sindrome di Brugada veniva po- sta in modo assolutamente casuale. Caso clinico R.M., maschio di 42 anni, con storia clini- ca di ipertensione arteriosa lieve, non in trattamento farmacologico, giungeva in Pronto Soccorso per un intenso dolore al- l’alluce sinistro, febbricola e astenia, insor- ti da 2 giorni. Dopo valutazione clinica ed esami biochimici veniva posta diagnosi di attacco acuto di gotta e iniziata terapia an- tinfiammatoria e.v.; per il riscontro di ta- chicardia e di valori pressori moderatamen- te elevati (160/100 mmHg), si eseguiva un esame elettrocardiografico che rivelava un sopraslivellamento del tratto ST in V 1 -V 2 (Figura 1), tale da richiedere una consulen- za cardiologica urgente. In reparto di Car- diologia, il paziente riferiva di non accusa- re dolore toracico né dispnea e di non aver accusato sintomi analoghi neanche nei giorni precedenti. Un ecocardiogramma ri- sultava nei limiti della norma, ad eccezione di una lieve ipertrofia concentrica del ven- tricolo sinistro. Veniva, quindi, ripetuto un elettrocardiogramma (ECG) che conferma- va la presenza di tachicardia sinusale e di sopraslivellamento del tratto ST compatibi- le con un quadro di ripolarizzazione preco- ce o di sindrome di Brugada con aspetto a sella del tratto ST. Un terzo ECG, eseguito posizionando però i primi tre elettrodi pre- cordiali più in alto, nel secondo e terzo spa- zio intercostale, metteva in luce un sopra- slivellamento “coved-type” o convesso in V 1- V 2 suggestivo per sindrome di Brugada (Figura 2). Nei giorni seguenti il monito- raggio elettrocardiografico quotidiano mo- strava una continua alternanza tra tracciati Key words: Brugada syndrome; Electrocardiography; Ventricular arrhythmias. © 2006 CEPI Srl Ricevuto il 5 luglio 2006; nuova stesura il 28 agosto 2006; accettato il 31 ago- sto 2006. Per la corrispondenza: Dr. Luciano Marino Contrada S. Eustachio, 2/h 83100 Avellino E-mail: lucianomarino@alice.it Caso clinico Elettrocardiogramma tipico della sindrome di Brugada in corso di episodio febbrile da podagra Luciano Marino, Fiore Manganelli, Francesco Rotondi, Giuseppe Rosato U.O. di Cardiologia-UTIC, A.O. di Rilievo Nazionale “San Giuseppe Moscati”, Avellino We report the case of a 42-year-old man from Madagascar who, having fever and pain in his left big toe, underwent electrocardiography, which showed the pattern of Brugada syndrome. These peculiar electrocardiographic abnormalities in Brugada syndrome warrant caution for physicians working in the emergency room because they may be mistaken as signs of acute myocardial infarction or acute pericarditis. In this case report the typical electrocardiographic abnormalities, their variability, the effects of fever, and the role of electrode position are discussed. (G Ital Cardiol 2006; 7 (10): 702-705) - Copyright - Il Pensiero Scientifico Editore downloaded by IP 44.200.21.70 Thu, 09 Dec 2021, 07:18:25