21 Italian Journal of Engineering Geology and Environment, 2 (2010) © Casa Editrice Università La Sapienza www.ijege.uniroma1.it
DOI: 10.4408/IJEGE.2010-02.O-02
CARLO BONI
(*) †
, TIZIANA BALDONI
(*)
, FRANCESCA BANZATO
(*)
, DOREDANA CASCONE
(*)
& MARCO PETITTA
(*)
(*)
”Sapienza” Università di Roma - Dipartimento di Scienze della Terra - Piazzale Aldo Moro, 5 - 00185 Roma, Italy
E-mail: tizianabaldoni@libero.it - francesca.banzato@uniroma1.it - loredana.cascone@uniroma1.it - marco.petitta@uniroma1.it
Tel. +39 06 49914834 - 06 49694238
STUDIO IDROGEOLOGICO PER L’IDENTIFICAZIONE, LA CARATTERIZZAZIONE E
LA GESTIONE DEGLI ACQUIFERI DEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI
HYDROGEOLOGICAL STUDY FOR IDENTIFICATION, CHARACTERISATION AND MANAGE-
MENT OF GROUNDWATER RESOURCES IN THE SIBILLINI MOUNTAINS NATIONAL PARK
(CENTRAL ITALY)
RIASSUNTO
Le attività di ricerca sono state rivolte alla definizione dei caratteri
idrogeologici degli acquiferi carbonatici che alimentano le sorgenti dei
corsi d’acqua perenni del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, per i quali
sono state applicate le metodologie proprie dell’idrogeologia quantitativa.
L’analisi dei dati direttamente raccolti sul terreno in molti anni di
rilievi ha consentito di ottenere informazioni quantitative sulla risorsa
idrica sotterranea rinnovabile, corrispondente alle portate erogate dalle
sorgenti, prevalentemente lineari, e sulla sua reale disponibilità, funzio-
ne del grado di utilizzazione antropica.
In questo lavoro viene presentata la sintesi dei risultati, che for-
niscono un quadro conoscitivo di base dell’idrogeologia del dominio
carbonatico del Parco Nazionale. A tal proposito sono stati ricostruiti
19 modelli idrogeologici concettuali di circolazione idrica sotterranea,
suddivisi in funzione dei diversi acquiferi, per ognuno dei quali si è
proceduto all’identificazione dell’area di alimentazione, della portata
media erogata dalle sorgenti, fino a determinare l’entità dell’infiltra-
zione efficace della singola struttura idrogeologica. Per ogni singolo
bacino, è stata evidenziata la residua disponibilità idrica effettiva, re-
lativa al flusso di base al netto dei prelievi antropici attualmente esi-
stenti, con riferimento alla media su lungo periodo ma anche ai valori
estremi di magra, in modo da fornire elementi quantitativi per il rila-
scio di nuove concessioni idriche e il controllo di quelle già in essere.
TERMINI CHIAVE: acquiferi carbonatici, Monti Sibillini, sorgenti lineari, De-
flusso Minimo Vitale, idrogeologia quantitativa
INTRODUZIONE
Lo studio realizzato nell’ambito di un contratto di ricerca stipula-
to fra il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “La Sa-
pienza” di Roma, l’Autorità di Bacino del Fiume Tevere e il Parco
Nazionale dei Monti Sibillini ha costituito l’occasione per una revi-
sione critica delle conoscenze idrogeologiche relative ai corsi d’ac-
qua perenni del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, al fine di fornire
uno strumento che consenta di guidare lo sviluppo delle attività del
Parco in relazione alla componente idrica.
L’area di indagine si estende su una superficie di circa 1000 km
2
e comprende i principali rilievi carbonatici dell’Appennino umbro-
ABSTRACT
The research project discussed in this paper was focused on the
Sibillini Mountains National Park. The project was expected to hy-
drogeologically characterise the carbonate aquifers supplying the
springs of the Park’s perennial streams, by using quantitative hydro-
geology methods.
Analysis of data, directly collected in the field over many years
of surveys, yielded quantitative information about local renewable
groundwater resources, i.e. discharges from the dominantly linear
springs and actual water availability (depending on water abstraction
for different uses).
The paper summarises the results of the project, giving a basic
picture of the hydrogeology of the Park’s carbonate domain. For
groundwater flowpaths, 19 Conceptual Hydrogeological Models
were built. For each aquifer, the following elements were identified:
recharge area; average discharge from springs, and Effective Infil-
tration of the individual hydrogeological structure. For each basin,
the actual residual water availability was determined from the values
of baseflow (net of current water abstraction for different uses) and
of long-term average discharge under extreme minimum-flow condi-
tions, so as to provide quantitative elements for granting new water
leases and for controlling existing ones.
KEY WORDS: carbonate aquifers, Sibillini Mountains, linear springs, Minimum
In-Stream Flow, quantitative hydrogeology
INTRODUCTION
The project was conducted as part of a research contract signed
between the “Dipartimento di Scienze della Terra, Sapienza Univer-
sità di Roma”, the Tiber River Basin Board and the Sibillini Mts.
National Park Authority. The project offered the opportunity to criti-
cally review hydrogeological knowledge about the perennial streams
of the Sibillini Mts. National Park and to provide guidance for water
management policies in the Park.
The investigated area extends over about 1,000 km
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and includes
the main carbonate reliefs of the Umbria-Marche Apennines falling
within the Sibillini Mts. National Park (Fig. 1). Quantitative hydroge-