1 Artemisia: donna artsta o donna violentata? Lidia Ferrari 1. Paradosso epocale Nel XVI e XVII secolo il corpo del reato di uno stupro non era la donna, bensì la sua verginità, simbolo della sua onorabilità, tratata alla stregua di un bene sociale, che era poi quella della sua famiglia. L'atuale ondata di denunce per moleste e stupri si colloca al confne di un cambiamento epocale, dove vengono messe in discussione alcune basi che organizzano l'incontro tra i sessi. In partcolare, quando questo incontro avviene atraverso tentatvi di sotometere l'altro/l’altra ai disegni del proprio desiderio. Tutavia, quest cambiament avvengono all’interno di un quadro ristreto, quello del rapporto tra il maschile e il femminile entro la cultura occidentale. La stessa cultura che nel buio della note cibernetca promuove una sessualità sempre più violenta, estrema, in cui domina il rapporto con un oggeto sessuale degradato, non solo nelle donne, ma anche negli uomini, nei bambini e negli animali. Individuo un paradosso epocale in questo momento in cui le donne possono defnire meglio ciò che sono disposte ad accetare o a negare a fronte dell’approccio maschile fnalizzato all'incontro sessuale, con l'iniziazione sessuale dei giovani e dei bambini espost a flm, video, situazioni in cui il sadismo e la violenza la fanno da padrone. Abusi e crudeltà che sono all'ordine del giorno anche nell'atuale sistema politco neoliberista che orienta gli scambi comunitari alla denigrazione, alla segregazione e all'odio dell'altro. Sebbene il sadismo nei rapport sessuali faccia parte di una sessualità incurabile e perversa, come dimostra la psicoanalisi nella narrazione del degrado della vita erotca, atualmente l'accesso direto e massiccio a una sessualità estrema e violenta da parte di bambini e giovani crea una contraddizione con quella lota che le donne a loro contemporanee stanno portando avant. 2. Artemisia e il processo legale per stupro 1 Artemisia Gentleschi nasce a Roma nel 1593, fglia primogenita del pitore Orazio Gentleschi, rappresentante della scuola romana di Caravaggio. Rimane orfana di madre a 12 anni. Insieme ai suoi fratelli maschi più giovani verrà introdota all'arte della pitura nel laboratorio del padre, ma solo lei mostrerà un talento speciale. All'età di 17 anni realizza il suo primo quadro, Susanna e i vecchioni, di notevole stle caravaggesco. In quel periodo e su suggerimento del padre, inizia a prendere lezioni di prospetva con il pitore Agostno Tassi, amico e collega con il quale Orazio stava lavorando alla decorazione di un palazzo a Roma. Nel 1612 inizia il processo ad Agostno Tassi per lo stupro di Artemisia, sua allieva. La maggior parte degli at del processo per stupro è ancora conservata e sono quest che hanno dato luogo a numerosi studi sul caso di colei che divenne, nel suo tempo, un’artsta rinomata e, secondo Roberto Longhi, l'unica donna italiana che abbia mai saputo cosa fosse la pitura, in una sincera espressione misogina 2 . Il processo inizia quando Orazio Gentleschi fa una supplica al Papa in cui accusa Agostno Tassi di stupro. La testmonianza di Artemisia durante il processo dovrà dimostrare che si è opposta allo stupro. La linea difensiva di Agostno Tassi non fu solo quella di negare categoricamente lo stupro, ma anche di metere in discussione l'onorabilità di Artemisia. Ma Agostno aveva già avuto problemi con la giustzia, essendo stato accusato di incesto con la cognata. D'altra parte, sua moglie era stata assassinata e si sospetava che fosse proprio lui il mandante dei sicari che l’avevano ammazzata. Il cuore della contesa tra Artemisia e Agostno non risiedeva solo nello stupro subito, ma nella promessa di matrimonio che l'imputato le avrebbe fato nel maggio del 1611, a partre dalla quale si instaurò tra loro una relazione clandestna, basata su quella promessa. La vitma doveva dimostrare di essere una donna onesta degna della protezione giudiziaria. Il reato di stupro nel contesto del XVI e XVII secolo in Italia si distngueva tra "stuprum violento", "stuprum semplice" (cioè consensuale, senza alcuna violenza fsica o psicologica) e "stuprum califcato" (ossia qualifcato dalla seduzione della donna, come la promessa di matrimonio). 3. Morale sessuale e patrimonio L'ordinamento giuridico relatvo a quest reat contro le donne è stretamente legato a un certo ordine economico e politco. Nei discorsi morali e legali c'è sempre qualcosa che proviene dall'organizzazione economica della proprietà. In questo caso, è la tutela dell'onore, ma fondamentalmente si trata della tutela della proprietà. Nel dirito romano questa è già presente nella fgura del Pater familias e nella distribuzione dei luoghi, soto una logica biopolitca che regola l'organizzazione sessuale, in termini di dirit e doveri di uomini, donne e schiavi, e che impone una morale sessuale e politca stretamente legate. Abbiamo deto altrove sulla circolazione sessuale e morale nell'antca Roma: "la preoccupazione per la potenza virile e la fecondità non